A pochi metri di distanza sul lungomare di Bari di fronte al castello Svevo ci sono due cantieri. Uno per la realizzazione della pista ciclabile, bloccato dalla Sovrintendenza a causa del colore rosso in contrasto con la strada monumentale; l'altro per la costruzione di un edificio di 12 metri, sede del Provveditorato alle opere pubbliche, che ostruirà la vista mare, con tutte le carte in regola. «Com'è possibile bloccare i lavori della pista per il colore e dare l'ok a un ecomostro nella stessa area vincolata?». È la domanda con cui si sono presentati ieri mattina a Palazzo di Città comitati, associazioni e cittadini che da mesi sono impegnati nella lotta alla "mini Punta Perotti" sul lungomare di Bari vecchia. A incontrarli nella sala consiliare il sindaco Antonio Decaro con la sua squadra di assessori a cui i cittadini hanno consegnato 1412 firme per lo stop ai lavori. «La palazzina creerà un problema paesaggistico - ammette Decaro - chiederò un incontro al Provveditore; si potrebbe fare una variante all'opera per evitare che sia realizzata nella sua interezza senza creare un danno erariale».