Nella giornata di giovedì 10 luglio i funzionari incaricati potreranno a conclusione le valutazioni dei reperti storici, se il sopralluogo sarà positivo i lavori potranno riprendere il 14 luglio La Soprintendenza Archeologica giovedì 10 luglio effettuerà un sopralluogo con i funzionari incaricati per le valutazioni finali in merito ai reperti storici rinvenuti in Piazza XX settembre nel corso dei lavori di riqualificazione finanziati dal Pruacs. Se il sopralluogo risulterà positivo, i lavori riprenderanno già dal prossimo 14 luglio. Il resto della piazza è stato completato, durante gli stessi è stato ritrovato il torrione di San Domenico risalente al 1500 e, dopo la rimozione della canalina ottocentesca, sono stati ritrovati ulteriori reperti archeologici sotterranei (scala di accesso agli ambienti del bastione). Con le residue economie sono state completate le descrizioni dei lavori (rivestimento torrione in coccio pesto sistemazione della zona reperti da lasciare a vista) e le forniture da realizzarsi (ringhiere di protezione, elementi di arredo urbano sulla piazza) che sono state trasmesse alla Soprintendenza per l'autorizzazione prescritta. E' in corso di fissazione un incontro con l'assessore all'Urbanistica della Regione Puglia Angela Barbanente per verificare l'accesso ad ulteriori fondi necessari per progettare idonei sistemi di protezione e valorizzazione dei resti emersi. «Ci scusiamo per questo ritardo non dovuto alla nostra volontà. Purtroppo,finché in Italia ci sono enti che non sono in grado di dare risposte in tempi certi e che perseguono il gusto del singolo situazioni del genere continueranno a ripetersi. La differenza però sta nel fatto che noi rispondiamo ai cittadini, loro no», commenta l'Assessore all'Urbanistica Stefano Lacatena.