Il primo esperimento di "colletta su Internet" per la cella di San Francesco a Trastevere in un mese raccolti 130mila dollari in America PER affrontare i problemi e le emergenze riguardanti la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale italiano il governo Renzi ha recentemente varato l'Art Bonus, un provvedimento che prevede detrazioni fiscali fino al 65 per le donazioni dei privati a favore di interventi di manutenzione e restauro di siti archeologici, beni artistici, musei, biblioteche o per il supporto delle attività di istituti culturali, fondazioni lirico- sinfoniche e teatri pubblici. Ma in attesa della sua attuazione, la società civile anticipa la politica e organizza dal basso campagne di raccolta fondi sul web tra privati ( crowdfun-dingin inglese) per realizzare progetti di vario genere, dal sostegno dell'arte e dei beni culturali al giornalismo partecipativo, dall'imprenditoria innovativa alla ricerca scientifica e agli interventi umanitari. Il primo crowdfunding museale italiano è stato quello di Palazzo Madama, a Torino, seguito dalla Biennale. Ora il crowdfunding è arrivato a Roma: il progetto che ha avuto maggiore risonanza è la colletta online organizzata, sulla piattaforma web americana Kickstarter, per finanziare il restauro della Cella dove San Francesco d'Assisi viveva quando veniva a Roma per incontrare il Papa. La scelta di utilizzare donazioni di privati e il principale sito web di crowdfunding è stata motivata dai Frati del Convento di San Francesco a Ripa, a Trastevere, "per condividere il progetto con il maggior numero di persone in tutto il mondo e dalla volontà di rinunciare ai fondi statali che in questo momento di crisi economica, vanno destinati e utilizzati prioritariamente per progetti pubblici di carattere sociale". In un solo mese la questua francescana online ha fruttato 1.117 donazioni, prevalentemente dagli Usa, per 130mila dollari; non sono mancate sostanziose offerte da Singapore, Dubai, Russia, America Latina e Italia. Il maggior versamento (35mila dollari) è stato del filantropo newyorkese William Doty; la seconda donazione per importanza del gruppo britannico Terravision. Il giorno incuiil New York Timesha pubblicatol'articolo sulla raccolta fondi, sono arrivate 171 offerte per un 23mila dollari. Tutti i donatori riceveranno una ricompensa in rapporto al contributo versato: dal certificato da incorniciare attestante la donazione a un cd di musica Francescana, dalle T-shirt con il motto "Pax et Bonum" ai portachiavi in legno di ulivo realizzati dalle Clarisse del Monastero di Albano Laziale. L'inaugurazione della Cella restaurata è prevista il 2 ottobre in occasione delle celebrazioni per San Francesco d'Assisi e per l'onomastico del Papa, invitato alla cerimonia. Con i fondi raccolti, grazie al supporto di Franco Zeffirelli e di Liliana Cavani, testimonial del progetto su Kickstarter, saranno sostenute le attività sociali della comunità dei Frati romani di San Francesco a Ripa. Pochi minuti dopo la chiusura della raccolta fondi, le campane della chiesa trasteverina hanno annunciato l'happy-end di questa straordinaria avventura francescana che, attraverso Internet e la generosità di tante persone in tutto il mondo, fornisce un prezioso contributo alla conservazione dell'inestimabile patrimonio religioso e artistico di Roma.
I nuovi mecenati viaggiano sul web dal "crowdfunding" una risorsa per i tesori di Roma
Il governo Renzi ha varato l'Art Bonus, un provvedimento che prevede detrazioni fiscali per le donazioni a favore di interventi di manutenzione e restauro di siti archeologici, beni artistici e musei. In attesa della sua attuazione, la società civile ha anticipato la politica e ha organizzato campagne di raccolta fondi online per realizzare progetti di vario genere. Il primo crowdfunding museale italiano è stato quello di Palazzo Madama a Torino, seguito dalla Biennale. Ora il crowdfunding è arrivato a Roma, con il progetto per il restauro della Cella di San Francesco a Trastevere. La colletta online ha fruttato 1.117 donazioni, prevalentemente dagli Usa, per 130mila dollari.
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