La burocrazia nell'isola è un incubo per molti siciliani. Lunghe code, sballottamenti da un ufficio all'altro che spesso si concludono in un nulla di fatto frenano gli entusiasmi di chi si affida e confida nell'efficienza della pubblica amministrazione. Queste alcune delle considerazioni sulla burocrazia siciliana di Piero Culcasi, presidente dell'Assindu-stria di Trapani. «Esiste in Sicilia», afferma Culcasi, «una burocrazia che frena ogni ipotesi o progetto di sviluppo e che è una vera e propria palla al piede e acerrima nemica di ogni iniziativa imprenditoriale». Nel mirino di Culcasi c'è, soprattutto, la sovrintendenza ai beni culturali, paesaggistici e ambientali di Trapani che non risponde prontamente alle esigenze di uno dei settori più strategici per l'isola. Il presidente degli industriali chiede così l'intervento della regione siciliana, guidata da Salvatore Cuffaro, e della stessa sovrintendenza trapanese ai beni culturali, «per riportare funzionalità e trasparenza in un settore dell'amministrazione regionale particolarmente vitale per lo sviluppo economico e culturale dell'isola». «I gravissimi ritardi», spiega ancora Culcasi, «da parte della sovrintendenza, nel rilascio di autorizzazioni, permessi, pareri e quant'altro per intraprendere nuove attività e nell'esame delle pratiche, sono un gravissimo ostacolo che causa una forte protesta da parte degli imprenditori siciliani, che quasi giornalmente registriamo». «A tutto questo», continua Culcasi, «si aggiunge il disagio nella fruizione di alcuni beni che fanno parte del nostro patrimonio culturale e archeologico, gestiti sempre dalla sovrintendenza, con conseguenti danni all'immagine del nostro territorio. Se pensiamo che ciò si verifica in una provincia che ha una naturale vocazione per il turismo ambientale, ma soprattutto per quello culturale e archeologico, si comprende bene come le conseguenze per l'immagine del territorio siano gravi». «È ormai improcrastinabile», conclude la nota del presidente dell' Assindustria di Trapani, «la necessità di prendere dei seri provvedimenti, cercando strumenti idonei per mettere tutte le sovrintendenze in grado di csple-1 tare, in tempi che siano accettabili, il proprio lavoro»,
Beni culturali burocrazia, una denuncia di Culcasi
La burocrazia in Sicilia è un problema per molti imprenditori. I lungi tempi per ottenere autorizzazioni e permessi sono un ostacolo per lo sviluppo economico e culturale dell'isola. La sovrintendenza ai beni culturali, paesaggistici e ambientali di Trapani è particolarmente critica. Il presidente dell'Assindustria di Trapani, Piero Culcasi, chiede l'intervento della regione siciliana e della sovrintendenza trapanese per riportare funzionalità e trasparenza in questo settore. I ritardi causano disagio per gli imprenditori e danni all'immagine del territorio.
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