Venerdì sarà presentata al pubblico la tenuta archeologica naturale proseguimento della villa dei Quintili. Una grande festa musicale per l'inaugurazione ROMA - Un altro pezzo del parco archeologico dell'Appia Antica è stato restituito alla citta. Venerdì sarà presentata al pubblico la tenuta archeologica di Santa Maria Nova naturale proseguimento della villa dei Quintili. Quattro ettari di agro romano, ovvero casali medievali, costruiti su mura, terme romane, una cisterna rotonda e forse le residenze della guardia di servizio all'imperatore che si vanno ad aggiungere alla villa imperiale attigua. Un parco che, per estensione, è solo lievemente inferiore al parco archeologico di Pompei. Il recupero Il recupero della tenuta di santa Maria Nova è stato frutto di un lungo lavoro della soprintendenza speciale ai beni archeologici di Roma per acquisire quest'area all'interno di una proprietà privata. «Di fatto è il primo acquisto fatto con trattiva privata tra il Demanio dello Stato ed un privato - spiega Rita Paris, direttrice dell'Appia antica per il Mibact - ovvero senza esercitare il diritto di prelazione. È costata un milione e trecento mila euro. Poi sono stati necessari altri 300 mila per il restauro delle coperture del Casale e 360 circa per i primi scavi archeologici nel 2008». L'affare Un affare per lo Stato: sia per l'estensione della tenuta sia per l'importanza dei ritrovamenti scoperti successivamente durante gli interventi di recupero, come i mosaici nascosti sotto una montagna di terra che raffigurano una scena gladiatoria ed una scena equestre con quattro animali. L'inaugurazione al pubblico (gratuita via Appia Antica 251via Appia Nuova 1092) sarà venerdì sera dalle 18.30 alle 23 con una grande festa musicale a corredo di visite guidate ai due siti, suonano dalle 19.30 i Funkallisto, Erasmo Treglia e alle 21.30 Ambrogio Sparagna con la sua orchestra popolare Italiana, davanti ad una scenografia unica.
Sull'Appia Antica rinasce il parco di Santa Maria Nova
Venerdì sarà presentata al pubblico la tenuta archeologica naturale proseguimento della villa dei Quintili. La tenuta, di 4 ettari, comprende casali medievali, terme romane, una cisterna rotonda e forse le residenze della guardia di servizio all'imperatore. Il recupero della tenuta è stato frutto di un lungo lavoro della soprintendenza speciale ai beni archeologici di Roma. Il costo del recupero è stato di 1,4 milioni di euro, con 300 mila euro per il restauro delle coperture del Casale e 360 mila euro per gli scavi archeologici nel 2008. L'inaugurazione al pubblico sarà venerdì sera dalle 18.
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