Isabella Guarini i.guarinilibero.it NEI numerosi commenti pubblicati dai quotidiani, si discetta delle proposte di trasformazione del "lungomare liberato", ovvero via Caracciolo-Partenope- Sauro-Acton, come se si trattasse di un'area industriale dismessa, liberata dal degrado per essere riqualificata e valorizzata, uno psico-transfert urbanistico di ciò che si dovrebbe fare a Bagnoli. L'unica strada costiera di Napoli, che ha reso accessibile la città da est a ovest senza l'andar per colline vista la sua accidentata orografia, è considerata alla pari di un territorio di guerra, occupato dalle truppe nemiche di automobilisti costretti a spostarsi per lavoro e altro. La strada è vista come un deserto da animare con grandi eventi e attività ludiche, commerciali, sportive, per attrazione turistica al fine di dare ossigeno all'asfittica economia della città. Si evocano i lungomari nel mondo senza applicare la regola maestra delle proporzioni, rispetto alle condizioni specifiche urbane e naturali. Ciò che più sconcerta nell'annosa questione della pedonalizzazione della via Caracciolo, è il disconoscimento dell'esistenza della storica Villa Comunale pedonale per eccellenza che, con il suo verde alberato, offriva frescura per il tempo libero, fino a quando non è stata desertificata dalla costruzione della linea metropolitana nel sottosuolo. Le proposte, sin qui fatte da più parti, di trasformazione del lungomare rendono frammentaria l'unità storico-paesaggistico- ambientale tra terra e mare. Francesco Squitieri UniCredit Media relations Sud Italia IN merito alla lettera firmata da Guido Giannini, dal titolo "Le banche italiane penalizzano il Sud", pubblicata su questo giornale venerdì 4 luglio, UniCredit desidera far sapere che la decisione di disdire il contratto a tutte le Agenzie monomandatarie delle attività di Leasing con cui il Gruppo opera in Italia, rientra nell'ambito di una riorganizzazione commerciale della sua rete di vendita. L'attività di Leasing resterà centrale nell'offerta di UniCredit e continuerà ad essere proposta alla clientela attraverso le oltre 3.000 Agenzie con cui la Banca opera capillarmente nel Paese. Nel Sud continentale, infatti, ad oggi registriamo una crescita nelle erogazioni di leasing superiore del 13 rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Più in generale, UniCredit conferma di credere nell'Italia e nel Mezzogiorno, lo dimostrano i numeri: negli ultimi due anni abbiamo erogato oltre 2,3 miliardi di nuova finanza per le imprese del territorio, abbiamo accompagnato oltre 950 imprese meridionali all'estero e finanziato più di 1.820 Start Up del Sud.
Il lungomare non è un'area industriale
Il lungomare di Napoli, via Caracciolo-Partenope-Sauro-Acton, è considerato un territorio di guerra e un deserto da animare. I commentatori chiedono di trasformarlo in un luogo di attrazione turistica con grandi eventi e attività ludiche, commerciali e sportive. Tuttavia, la storica Villa Comunale pedonale, con il suo verde alberato, è stata desertificata dalla costruzione della linea metropolitana. Le proposte di trasformazione del lungomare rendono frammentaria l'unità storico-paesaggistico-ambientale tra terra e mare.
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