IL MINISTRO Dario Franceschini, proseguendone l'impegno, ha varato un provvedimento ad hoc. La Campania è una delle regioni d'Italia più dense di beni culturali di straordinario valore: Pompei e la Reggia di Caserta sono tra i siti più visitati in Italia. Ciascuno supera il milione di presenze all'anno: purtroppo le statistiche dicono con un trend in calo. Pompei ha una sua autonoma gestione che è stata confermata e, ci auguriamo, rafforzata con la nomina del Commissario ministeriale. Ma la città emersa dalle ceneri del Vesuvio non ha affatto risolto molti dei problemi che l'affliggono sia in termini finanziari che gestionali: il recente e incessante stillicidio dei crolli lo confermano. Per la Reggia di Caserta ebbi l'onore e l'onere di presiedere nel 2000, la Commissione nazionale per il rilancio e la valorizzazione della reggia vanvitelliana, al tempo istituita dal ministro Giovanna Melandri. Un rapporto organico, redatto con una decina di illustri esperti, verso il quale i soprintendenti mostrarono ostilità o indifferenza: i ministri che si sono succeduti lasciarono che il rapporto, edito tempestivamente dallo stesso ministero, marcisse in qualche cantina, anche se ho sentito il dovere civico di scriverne ai ministri che si sono succeduti. Questa doverosa segnalazione l'ho fatta anche al ministro Franceschini che, in tal caso, mi ha risposto assicurandomi che l'avrebbe esaminato. Nel rapporto si chiedeva prioritariamente di sloggiare la Scuola superiore della pubblica amministrazione che occupa la metà del Piano Nobile: questa parte dell'appartamento reale ha subito danni ingenti a causa di "restauri" selvaggi. È immaginabile che Versailles, abbia metà dell'appartamento reale destinato a uffici dello Stato? La Scuola di cui si è detto fa capo direttamente a Palazzo Chigi. Nessuno fino ad oggi ha osato intaccare questa potente lobby, come l'ha definita su "Affari e Finanza" Alberto Statera: tanto meno i soprintendenti e i ministri. Così lo Stato italiano arreca danno a se stesso. Ci auguriamo che il presidente Renzi e il ministro Franceschini, che si è già attivato per liberare la Reggia dall'Accademia Aereonautica, abbiano l'energia di affrontare la questione. Nel rapporto ci sono indicazioni analitiche e precise sull'uso funzionale e la destinazione dei diversi piani della Reggia, con un ampio corredo di mappe. Uno dei risultati della Commissione fu quella di far redigere un rilievo scientifico del monumento che mancava. Oggi andrebbero essere riviste e aggiornate le destinazioni d'uso: infatti a quel tempo ci fu un muro opposto dal ministero della Difesa alla avanzata richiesta di sgomberare il sottotetto destinato agli allievi dell'Accademia. Si diceva, ed era una vera bugia, che tale uso costituiva "un presidio" in difesa del monumento. Tant'è che tale uso improprio continuava a piacere al soprintendente del Polo Museo Fabrizio Vona: solo la netta presa di posizione del ministro Franceschini per lo sgombero dell'Accademia Aereonautica gli fece cambiare opinione nel giro di ventiquattro ore. Il ministro ha già annunciato la nomina di un Commissario che dovrà avere il compito di mettere ordine in quel "vascello fantasma ridotto a condominio", come lui stesso ha dichiarato, che è la Reggia. Per quanto incredibile sia, allo stato attuale solo il 20-25 della Reggia è destinata ad usi propri, tutto il resto è occupato da residenze, attività le più diverse e del tutto improprie. Sono stati stanziati cinque milioni dal ministero per la Reggia di Caserta, ma tale somma è solo un pannicello caldo per tamponare l'emergenza incalzante: le ferite inferte alla più bella reggia d'Europa sono tante e molto gravi. Quando si inizierà a curarle con un piano organico di interventi e le necessarie risorse sarà sempre tardi.
LA SCUOLA DI PUBBLICA AMMINISTRAZIONE NON PUÒ STARE NELLA REGGIA DI CASERTA
Il ministro Dario Franceschini ha varato un provvedimento per la Reggia di Caserta, una delle regioni d'Italia più dense di beni culturali di straordinario valore. La Reggia ha subito danni ingenti a causa di "restauri" selvaggi e la Scuola superiore della pubblica amministrazione occupa la metà del Piano Nobile. Il rapporto della Commissione nazionale per il rilancio e la valorizzazione della reggia vanvitelliana del 2000 ha indicato la necessità di sloggiare la Scuola e di utilizzare meglio la Reggia. Il ministro Franceschini ha annunciato la nomina di un Commissario per mettere ordine nella Reggia, che è stata descritta come un "vascello fantasma ridotto a condominio".
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