Il sindaco: «Invito la Procura a intervenire subito, questa gente non può dire che ci sia speculazione» SALERNO - Una querela per diffamazione nei confronti di Italia Nostra e Figli delle Chiancarelle. Con richiesta di risarcimento danni per le posizioni assunte dall'associazione ambientalista e dal movimento civico nei confronti di piazza della Libertà e del Crescent, le due opere sequestrate dalla magistratura per le quali sono state avviate delle inchieste. Ad annunciarlo il sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca, nel corso della tribuna settimanale in onda su Lira Tv. «Ho presentato la querela che prelude alla richiesta danni nei confronti di Italia Nostra e associati vari - ha detto il primo cittadino che non riesce a pronunciare il nome dei Figli delle Chiancarelle - queste persone stanno determinando un danno enorme e dovranno rispondere di quello che hanno fatto. E' intollerabile che dicano che bisogna restituire al Comune liceità. O che il Crescent è un devastante intervento edilizio, la peggiore speculazione in città. Questi sono falsi. E' diffamazione reiterata. Sollecito la Procura a intervenire, questo è anche un tentativo di intimidazione nei confronti della Soprintendenza (che deve esprimere un nuovo parere sul Crescent; ndr)».