I 15 lavoratori dell'azienda impegnata nel servizio di pulizia al museo archeologico "Paolo Orsi" da ieri sono senza lavoro. Licenziati dopo due settimane di ferie forzate al termine della scadenza contrattuale di metà giugno, determinata dal mancato rinnovo dell'appalto da parte della Regione. Da due settimane la soprintendenzA ha trattato col Comune per cercare un accordo, che pare esser stato raggiunto e sarà formalizzato nell'arco di qualche ora. Nulla da fare per i dipendenti, almeno per ora, ma il Comune ha deciso di garantire la pulizia dei musei Paolo Orsi, Bellomo e degli uffici della soprintendenzA per i prossimi 2 mesi utilizzando parte dei proventi dello sbigliettamento dei siti culturali. «Considerata la mancanza di programmazione e le difficoltà economiche della Regione - spiega l'assessore ai Beni culturali, Alessio Lo Giudice - metteremo in moto l'impresa che già si occupa della pulizia degli uffici comunali. Non possiamo stare dietro le differenti competenze e far finta di nulla, un problema di questo tipo implica deficit sull'attrazione culturale della città e con il sindaco abbiamo ritenuto di dover tamponare l'emergenza salvando la situazione. Nel frattempo, però, la Regione dovrà intervenire facendosi carico delle proprie responsabilità». lu. si. 02072014