Nicosia. Tre associazioni (escluse dal "tavolo tecnico") costituiranno un comitato di esperti Nicosia. Escluse da un tavolo tecnico sul destino di alcuni bei architettonici, tre associazioni culturali e sull'episodio interviene Nino Arrigo, presidente de "Il museo del presente". A suscitare la polemica l'esclusione dell'associazione di Arrigo che coordina anche il presidio di Italia Nostra e della "Pro Loco" dal tavolo tecnico tra la Diocesi, la soprintendenzA e il Comune nel corso del quale si dovrà decidere di come rendere fruibili beni artistici ad oggi non accessibili ai turisti come il soffitto ligneo dipinto della cattedrale. Gli "esclusi" in una nota congiunta Pro Loco, Presidio e Consiglio regionale di Italia Nostra, associazione "Museo del Presente" pongono in evidenza l'esclusione, dal tavolo tecnico, delle associazioni più importanti in materia, attive da anni sul territorio. «La Pro Loco nicosiana, in collaborazione con il presidio e il Consiglio regionale di Italia Nostra Sicilia comunicano - si legge nella nota congiunta - l'imminente costituzione di un comitato permanente di esperti, di profilo internazionale, che vigilerà sui temi relativi alla tutela, conservazione e fruizione dei beni culturali e ambientali nicosiani. Siamo poveri di beni pubblici perché questi ci sono solo se sono diffuse piccole dosi di coraggio, di rispetto per la bellezza e di riguardo per i luoghi da cui non si possono escludere gli altri. Saremo tutti più ricchi non quando avremo ulteriormente incrementato il nostro bottino privato ma quando - scrivono le associazioni citando il sociologo Franco Cassano - avremo restituito a tutti le strade, le spiagge e i giardini, quando saremo guariti dalla ricerca ossessiva della separazione e della distinzione. Allora la bellezza tornerà a visitarci». Un'esclusione che non soprattutto alla luce del fatto che l'idea di un tavolo tecnico congiunto del quale facessero parte Comune, diocesi e soprintendenzA era stata avanzata da qualche tempo proprio da Nino Arrigo che commenta: «Non mi stupirei a questo punto se a breve verrà avanzata qualche proposta di fruizione frutto di miei progetti che, escludendo le associazioni di cui faccio parte, potranno essere sdoganate come risultato del tavolo tecnico. In ogni caso renderemo note le attività del Comitato permanente di esperti internazionali che, ovviamente, si esprimeranno anche sulle proposte di fruizione che usciranno dal tavolo tecnico». Giu. mar. 02072014