Taormina. «Urge istituire un Museo stabile a Taormina. Nella nostra città non esiste tale struttura. Si deve fare in modo che la Regione siciliana, in collaborazione con la soVrintendenzA, raggiunga un accordo importante per realizzare una sala espositiva». L'appello arriva dal presidente di Confindustria Alberghi, Sebastiano De Luca. «Una volta realizzato tale passaggio - ha proseguito il massimo rappresentante degli industriali dell'ospitalità di Taormina - sarebbe importante esporre i reperti che si trovano nei vari depositi siciliani. Il piano successivo sarebbe quello di attivare la programmazione del Museo e quindi realizzare, in inverno, appuntamenti culturali che, se programmati in tempo, possono rappresentare, soprattutto nel periodo di bassa frequentazione, quel "quid" in più che manca alla cittadina turistica. Faccio nuovamente riferimento a momenti espositivi che stanno avendo successo in Italia, come ad esempio quello che ha visto protagonista il dipinto della "Ragazza con l'orecchino di perla"». Il capolavoro di Jean Vermeer é stato recentemente esposto a Bologna. Il successo in ordine di visite è stato strepitoso. Intanto, va avanti nella cittadina turistica il progetto per la realizzazione del cosiddetto «Museo diffuso per le arti e la cultura contemporanea». Palazzo dei Giurati ha deciso, in questi giorni, di ricorrere alla procedura aperta, per l'affidamento dell'incarico di Direzione lavori, contabilità e misure. Si parla di avviare il restauro conservativo con consolidamento strutturale di alcuni importanti edifici, come il palazzo della ex Pretura e il complesso dell'ex Chiesa S. Agostino. I lavori dispongono di un importo complessivo di un milione 598mila euro, di cui 844mila per lavori a base d'asta, 25mila per oneri di sicurezza e 729mila per somme a disposizione dell'Amministrazione. Si tratta di somme che sono state messe a disposizione dall'Assessorato Beni Culturali e dell'Identità Siciliana (Dipartimento dei Beni Culturali dell'Identità Siciliana - Servizio Patrimonio Archeologico e dei Beni Culturali Mobili). Ma. Ro.