La carenza di personale non lascia speranze per il futuro Aidone. La direttrice del museo ARCHEOLOGICO di Aidone Laura Maniscalco interviene sulla questione della parziale chiusura del museo e del sito di Morgantina nella giornata di domenica. La dirigente prende spunto dall'articolo pubblicato su "La Sicilia" il 30 giugno in cui si riporta il problema della rimodulazione degli orari di ingresso ai due siti, nella giornata di domenica, che di fatto significherà, per questo giorno, la chiusura pomeridiana del museo e la chiusura antimeridiana di Morgantina, perché i dipendenti avrebbero sforato il tetto delle 17 domeniche e dei 4 giorni festivi previsti dal contratto. «Il tetto delle domeniche non è stato ancora sforato -afferma la Maniscalco - Siamo arrivati alla riduzione dell'orario di apertura domenicale, proprio perché il tetto delle domeniche da parte dei dipendenti non è stato ancora superato altrimenti avremmo dovuto chiudere già da tempo». I lavoratori, singolarmente, avrebbero ancora a disposizione qualche altra giornata, il che consentirà alla direttrice di andare avanti, con la modalità dell'apertura di mezza giornata nei due siti, orario che partirà la prossima domenica, ancora per qualche tempo. «Con le poche rimanenti giornate a disposizione - sostiene Maniscalco - contiamo di arrivare fino a metà agosto». E a quanti si chiedono l'utilità delle dieci unità lavorative giunte da Centuripe se non è possibile consentire l'apertura dei due siti di Aidone per l'intera giornata domenicale, la Maniscalco replica: «E' proprio grazie all'arrivo di queste unità, dieci da Centuripe, di categoria A e una da Piazza Armerina di categoria C, se siamo potuti arrivati fin qua». Ma a metà agosto, quando i dipendenti avranno esaurito le altre poche domeniche a loro disposizione, cosa succederà? L'apertura dei musei, solo nella mattinata di domenica, sembra sia la regola nella regione Sicilia, così qualche altra diversa soluzione appare, allo stato attuale, assai difficile. 02072014