UN TOTEM guerrafondaio a Procida. Isola in subbuglio per la decisione presa dalla giunta su proposta della Fondazione Mediterraneo, di installare un'operamonumentaledaltitolo "Totem della Pace" con il consenso della soprintendenza ai Bappsae in uno dei punti più panoramici dell'isola, il promontorio di Santa Margherita, accanto a una chiesa barocca restaurata da poco tempo che guarda la spiaggia della Corricella. Si tratta di una grande vela rossa in acciaio alta 12 metri che secondo gli abitanti di Procida - come scrivono sulla pagina Facebook "Il totem della discordia" - è «troppo invasiva per lo skyline dell'isola». Per scongiurarne l'installazione i procidani hanno indirizzato una petizione al ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini e al direttore generale dei Beni culturali della Campania, Gregorio Angelini. Manca un solo parere, quello del geologo per dare il via all'impianto del Totem: il suolo del costone è friabile e, a causa dei venti, l'opera dovrà essere anche ancorata in via definitiva con quattro non proprio estetici tiranti in acciaio. Per questo gli abitanti, che sul social network hanno pubblicato numerosi rendering con l'effetto che la "grande punta" che assomiglia vagamente a un corno della fortuna, ne chiedono una diversa collocazione.