«GUARDI, è facile. Per tutta l'estate, il sabato diventa come era la domenica. E anche nel resto della settimana non potranno passare vetture private». Così, ieri mattina, i vigili appostati sotto all'Altare della Patria spiegavano agli automobilisti confusi la seconda fase della pedonalizzazione di via dei Fori Imperiali voluta dal sindaco Ignazio Marino. Questi, nel dettaglio, i punti principali del piano per la creazione del grande parco archeologico urbano compreso tra piazza Venezia e il Colosseo. Fino al 31 agosto, divieto totale per tutte le auto, gli scooter e le moto private. Tra largo Corrado Ricci e l'Anfiteatro Flavio potranno transitare solo bici e autobus di linea. Taxi e ncc saranno autorizzati a circolare solo tra piazza Venezia e largo Corrado Ricci: per raggiungere l'Anfiteatro Flavio, saranno costretti alla deviazione lungo via Cavour e via degli Annibaldi. Nel fine settimana, dalle 9 alle 19, traffico vietato anche per i bus lungo tutti i Fori Imperiali, con la Ztl del centro storico estesa fino alle 19. Divieto totale di transito per tutti i mezzi privati Da ieri, poi, è partita anche la pedonalizzazione del primo tratto di via di San Giovanni in Laterano, la cosiddetta "Gay street", da piazza del Colosseo a via Ostilia. Libera dal traffico privato anche piazza del Foro Traiano. Tra le modifiche volute dal primo cittadino, anche l'inversione di marcia per le auto private su via Tor de' Conti per chiunque si trovi sull'ultimo tratto di via Cavour, che da via degli Annibaldi a largo Corrado Ricci diventa accessibile per i soli autorizzati alla ztl del centro storico. Per chi deve invece raggiungere la stazione Termini, ecco il corridoio IV novembre, Quirinale, XX settembre. Per gli automobilisti diretti a San Giovanni, infine, i percorsi più diretti sono quelli che passano per via del Teatro Marcello e il Circo Massimo, oppure per via Labicana. ( l. d'a.)