La Regione decide di gestire i fondi dello sbigliettamento ed è protesta dei Comuni. Si arricchisce di un nuovo capitolo la vicenda dei fondi derivanti dalla vendita dei biglietti per la visita dei monumenti e che la Regione ha deciso di gestire senza la mediazione degli uffici periferici. La nuova procedura scatterà l'uno luglio e ha messo in allarme il sindaco, Giancarlo Garozzo. La novità è legata all'introduzione dei Pos nelle biglietterie del parco della Neapolis e del museo ARCHEOLOGICo Paolo Orsi. Secondo la nuova procedura, gli incassi andranno a finire tutti all'assessorato regionale ai Beni culturali che li girerà al Comune con cadenza trimestrale e sulla base dei rendiconti fatti dalla Soprintendenza. «Una novità - commenta il sindaco Garozzo - alla quale mi opporrò fermamente contattando gli altri sindaci affinché si faccia fronte unico, intanto scrivendo una nota di protesta indirizzata al presidente Crocetta e all'assessore Furnari. L'idea di fornire le biglietterie di Pos è certamente lodevole, ma la sensazione è che l'assessorato voglia assumere il controllo di queste somme, esautorando i Comuni e le soprintendenze dalla gestione di denaro prezioso per la cura e la valorizzazione dei siti, allo scopo di incrementare i flussi di cassa». In ballo ci sono circa 800 mila euro l'anno. Somme con le quali, oggi, il Comune si occupa di Villa Reimann e della fruizione del Parco della Neapolis, pagando lo straordinario al personale comunale. Ancora, della manutenzione alla Grotta del salnitro e alla Grotta dei cordari. Inoltre sta finanziando la realizzazione dell'impianto elettrico all'Ipogeo di piazza Duomo, il ripristino del canale Galermi, la messa in sicurezza e la custodia della Latomia di santa Venera, il restauro delle Mura dionigiane, la pulizia e la derattizzazione dei siti. «In Sicilia solo il 3,4 per cento del Pil proviene dalla cultura: evidentemente la Regione ha deciso di peggiorare questo dato. Vista la situazione dei bilanci - conclude il sindaco Garozzo - nessun ente locale potrà anticipare le somme necessarie e si bloccheranno tutti gli interventi». isabella di bartolo 28062014
SICILIA - Monumenti e musei i soldi dei biglietti restano alla Regione I Comuni non ci stanno.
La Regione ha deciso di gestire i fondi dello sbigliettamento dei monumenti, che attualmente vengono gestiti dai Comuni. La nuova procedura entrerà in vigore il 1 luglio e prevede che gli incassi vengano trasferiti all'assessorato regionale ai Beni culturali, che li girerà al Comune con cadenza trimestrale. Il sindaco di Palermo, Giancarlo Garozzo, ha espresso la sua opposizione a questa decisione, affermando che la Regione sta cercando di assumere il controllo di queste somme per incrementare i flussi di cassa. I fondi in questione sono circa 800 mila euro all'anno, che il Comune utilizza per finanziare vari progetti e servizi.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo