Armati di ramazze e grandi sacchi di plastica nera. Armati, di buona volontà e soprattutto di un forte senso civico. Il costituendo "Parco ARCHEOLOGICo di Catania" non riceve fondi dalla Regione da oltre un anno e dal momento che non c'è denaro salta tutto, compresa la pulizia dei siti archeologici della città. E allora arrivano gli americani, quelli di Sigonella, a cercare di porre rimedio alla situazione. Ieri circa quaranta tra Marines, militari della Air force e della Marina, hanno pulito tre siti archeologici della città: il Teatro Antico di via Vittorio Emanuele, l'Anfiteatro romano di piazza Stesicoro e le Terme romane di piazza Dante. Dividendoli in aree ben precise: ai marines e all' Air force è stato assegnato l'anfiteatro romano; le terme dei Benedettini sono state ripulite dai militari della Us Navy (CneDetMast) mentre il gruppo della Marina americana (Ncts) ha pulito il teatro antico. E' felicissimo di trovarsi in un luogo storico così «affascinante» il tenente dei Marines Jim Stengler, accompagnato da Alberto Lunetta, responsabile delle comunicazioni UsNavy Sigonella e da fabrizio Nicoletti, responsabile dell'ufficio relazioni col pubblico del Parco ARCHEOLOGICo. «E' la prima volta che effettuiamo un servizio del genere» precisa il tenente, che con il suo gruppo è in Italia appena da qualche mese. «Ci rendiamo conto di entrare in un luogo carico di storia - prosegue - per noi è importante interagire col territorio e operare in modo fattivo ci sembra la maniera più corretta di farlo». Un lavoro realizzato in sinergia con i soci del Rotary Catania Duomo 150, insieme al gruppo rotariano "Cittadini a quattro zampe" e all'associazione "Le Aristogatte". Già, perché nei siti di origine romana oltre alla pulizia sono state sistemate anche delle casette per i gatti, pardon delle «domus felix», come tiene a precisa Maurizio Catania, presidente del gruppo "Cittadini a quattro zampe". «Così come accade a Roma anche a Catania bisogna tutelare i felini. Gratuitamente l'Ente scuola edile etnea ha costruito 30 casette per ospitare i gatti della colonia felina di Stesicoro, alcune saranno collocate nei prossimi giorni in altri siti. La gestione sarà affidata all'associazione che da anni si prende cura dei felini in città». Vera Russo, presidente dell'associazione le "Aristogatte", sembra perplessa ed esprime i suoi dubbi non sull'atto «di per sé ammirevole» ma sulla futura collaborazione con enti e associazioni. «Oggi siamo qui a posare per le foto, scope in mano e casette per i gatti e domani chi ci sarà? » esclama la presidente che sottolinea che «l'associazione si basa solo ed esclusivamente sul lavoro dei volontari, che sono una decina; non abbiamo contributi da nessuno e i nostri soldi li abbiamo già spesi tutti. Spero che la sensibilità mostrata oggi prosegua anche in futuro e che non saremo lasciate sole ad occuparci di questa colonia felina». Presente anche l'assessore all'Ecosistema urbano di Catania, Rosario D'Agata, che ha patrocinato l'iniziativa. «Un aiuto prezioso - sottolinea - e un esempio di senso civico che dovremmo stimolare in città, magari cominciando dai più giovani. L'attiva dei militari Usa deve essere da sprone per raggiungere obiettivi importanti come quello della raccolta differenziata». 27062014
LA SICILIA - Tutelare il vostro patrimonio è indice di grande rispetto
Ieri, quaranta militari americani, provenienti da Sigonella, hanno pulito tre siti archeologici di Catania: il Teatro Antico, l'Anfiteatro romano e le Terme romane. La pulizia è stata effettuata in collaborazione con il Parco Archeologico di Catania e con l'associazione "Le Aristogatte", che si occupa della colonia felina di Stesicoro. La presidente dell'associazione, Vera Russo, ha espresso i suoi dubbi sulla futura collaborazione con enti e associazioni, poiché l'associazione si basa solo sul lavoro dei volontari e non ha contributi da nessuno.
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