Piazza Armerina. Il sindaco Filippo Miroddi ottiene dall'assessore regionale ai Beni culturali, Giusi Furnari, l'impegno ufficiale della revoca della obbligatorietà del biglietto unico di visita per la Villa romana del Casale, il Museo di Aidone e il sito ARCHEOLOGICo di Morgantina. Ieri mattina una delegazione capeggiata dal sindaco Miroddi si è recata a Palermo dove, negli uffici dell'assessorato regionale "Beni Culturali", ha esposto le problematiche peculiari che, nel settore, investono Piazza Armerina. Oltre al sindaco la delegazione era formata da mons. Antonino Scarcione, rettore della chiesa di San Giovanni, e da Giovanni Marletta, già procuratore della repubblica, i quali hanno relazionato sulle gravi condizioni in cui versano gli affreschi dipinti dal pittore fiammingo Guglielmo Borremans nella chiesa di San Giovanni Evangelista. Inoltre della delegazione faceva parte Nietta Bruno, vicepresidente del distretto turistico "Dea di Morgantina". E' stata, infatti, ampiamente affrontata la questione relativa al calo di presenze turistiche rilevato a seguito della entrata in vigore del biglietto unico obbligatorio di visita "Villa romana del Casale - museo di Aidone - sito ARCHEOLOGICo di Morgantina". Il biglietto unico entrato in vigore alla fine dell'ottobre del 2013, conseguentemente al decreto del mese di luglio dello stesso anno a firma del precedente assessore al ramo, Mariarita Sgarlata, aveva provocato un coro univoco di proteste da parte dei tour operator e degli altri addetti del settore turistico. Parecchi tour operator negli scorsi mesi hanno effettuato delle disdette in quanto reputano il costo di 14 euro del biglietto unico eccessivo. Tra l'altro quello che è sempre stato contestato è il carattere obbligatorio del biglietto unico ed inoltre il fatto che non comprendesse la visita al centro storico e al sistema museale piazzese. All'assessore regionale Giusi Furnari, che da poco tempo è subentrata a Mariarita Sgarlatanella guida del settore dei Beni Culturali siciliani, il sindaco Filippo Miroddi ha illustrato la situazione: «L'assessore Furnari ha dimostrato una grande comprensione sull'argomento e abbiamo concordato le modalità attraverso cui sarà possibile revocare la obbligatorietà del biglietto unico, sostituendolo con uno facoltativo e istituendo nuovamente il ticket precedente che lasciava libero il turista di visitare solo la Villa romana». Marta Furnari 25062014