BERGAMO. L'archivio di Stato di Bergamo, una delle istituzioni culturali di maggior prestigio in città, disporrà finalmente di una nuova sede: lo conferma il ministero dei Beni Culturali che per lungo tempo ha «ricercato» spazi idonei per ospitare la grande mole di documenti dell'archivio: si tratta di 9 chilometri lineari di scaffalature, ma c'è materiale per ben 18 chilometri. Tutto questo ora è accatastato nella sede di via Tasso. Grazie all'Ok del ministero, l'archivio di Stato troverà la propria nuova sede nell'edificio del complesso Centro Progresso, in via Fratelli Bronzetti, vicino alla caserma dei Vigili del fuoco. Ci saranno spazi per la consultazione, le conferenze e le attività didattiche. Senza nuovi spazi, si sarebbe rischiato, nel tempo di perdere un patrimonio storico ingente. Tra i documenti più importanti, il testamento del celebre condottiero veneto Bartolomeo Colleoni e il foglio matricolare del soldato Anelo Roncalli, poi Giovanni XXIII.