UNA strada, via Argiro, destinata a essere completata e un'altra, via Sparano, che nemmeno quest'anno vedrà il proprio rifacimento. Sono i due volti del centro di Bari. Lavori in corso da una parte e ritardi invece dall'altra e che in queste ore stanno creando più di un malumore tra i commercianti. Per ora l'unica buona notizia è appunto via Argiro. Lunedì infatti inizieranno i lavori di rifacimento della pavimentazione dell'ultimo tratto, nell'isolato compreso tra via Piccini e corso Vittorio Emanuele. La sperimentazione è di quelle particolari: gli operai riporteranno alla luce, in un tempo stimato di circa 80 giorni, le originarie basole laviche attualmente ricoperte dallo strato di asfalto. Le basole dovranno essere ripulite e succonsegnare cessivamente riposizionate nella loro forma originaria garantendo la corretta pendenza per non ostacolare lo smaltimento delle acque meteoriche e per evitare episodi di allagamento. "Con quest'ultimo tratto commenta il sindaco Antonio Decaro - completiamo l'intero percorso di via Argiro che possiamo alla città. Approvato il bilancio comunale, partiremo poi con il rifacimento dei marciapiedi lungo tutta la strada su entrambi i lati. Concorderemo il cronoprogramma di questi interventi con il primo Municipio e l'associazione dei commercianti per stabilire tempi e modi dei lavori e non arrecare disagi ai cittadini e alle attività commerciali". Tutto fermo invece per via Sparano. Il progetto esecutivo c'è, con tanto di via libera dalla Soprintendenza, ma i fondi disponibili per indire la gara d'appalto, al momento non possono essere spesi. Il Ministero infatti nel suo pacchetto di risorse 'Piano città' ha legato l'avvio dei lavori di via Sparano a quelli dell'altra opera finanziata, la pista ciclabile che collegherà il porto al quartiere San Girolamo passando per la Fiera e la zona San Cataldo. In pratica per attuare l'impegno di spesa i due progetti dovranno necessariamente partire insieme già nella prima fase di aggiudicazione. Per questo nelle prossime settimane una delegazione barese, probabilmente guidata dallo stesso Decaro, si recherà a Roma per chiedere uno spacchettamento delle risorse puntando allo sblocco immediato di via Sparano. La strada dello shopping, che al momento presenta molte toppe, sarà rifatta secondo il vecchio concorso di idee firmato dall'architetto Guendalina Salimei: sei salotti tematici lungo la via, rifacimento della pavimentazione e la eliminazione di tutti gli elementi che ostacolano l'assialità. Smantellate quindi le palme centrali, gli alberi saranno presenti solo agli incroci, dotati a loro volta di sedute in pietra, mentre una specifica fascia ricorderà la distinzione tra il vecchio marciapiede e la sede carrabile. Modifiche sono previste anche al sagrato della chiesa di San Ferdinando. Intanto, dalla prossima settimana operai di nuovo al lavoro in piazza Massari.