Il progetto "Liguria Heritage" ha come obiettivo quello di promuovere quasi un centinaio di beni culturali coinvolti in azioni di recupero con i Fondi Europei di Sviluppo Regionale (FESR) 2007-2013. Il progetto ha una disponibilità di circa 2 milioni di euro. È stato approvato con una delibera della Giunta e affidato a FILSE, la Finanziaria della Regione. Innovazione - "Liguria Heritage ha diversi livelli di innovazione: intanto per la prima volta in Liguria - e tra le prime volte in Italia - si è deciso di puntare davvero, investendo concrete risorse, sui beni culturali come volano per lo sviluppo dell'economia, sommando alle opere materiali di recupero e restauro il necessario impegno per fare conoscere e valorizzare il patrimonio accessibile. La seconda innovazione è stata decidere di evitare il finanziamento a pioggia. Per ottenere questo risultato, i beni sono stati classificati in sei reti tematiche e si è deciso per linee prioritarie di intervento". Beni - "Se per tutti i beni coinvolti sono state prodotte schede originali poste sul portale del progetto, per i castelli della rete feudale verranno realizzate delle audioguide. Infine, per 4 siti specifici (Montoggio, Noli, Ventimiglia e Luni) verranno realizzate delle experience immersive per il fruitore utilizzando la tecnologia della realtà aumentata". Tecnologie - "La terza innovazione, in collaborazione con Datasiel, la società regionale per l'informatica, riguarda appunto un utilizzo massiccio delle nuove tecnologie: un portale internet, 31 audioguide per i principali castelli della Liguria, da Sarzana a Dolceacqua, ed infine la realtà aumentata: avatar di personaggi storici faranno da guida ai visitatori dei 4 siti succitati della Liguria. Il tutto per cogliere la quarta innovazione, la più importante di "Liguria Heritage", e cioè convincere il pubblico a visitare i beni di "Liguria Heritage", il vero obiettivo del progetto". Promozione e valorizzazione - "Le operazioni di promozione e valorizzazione si svolgeranno per tutti i siti coinvolti. Al secondo c'è la realizzazione di apposite app (che saranno gratuitamente disponibili sul portale del progetto) per cellulari e tablet: 31 audioguide su altrettanti castelli della Liguria, passando per i castelli del genovesato a quelli dei Clavesana e del Carretto del Ponente. I fruitori, anche sul posto, potranno scaricare le applicazioni o i file audio in formato mp3 da ascoltare comodamente col proprio lettore".