Arriva il parere della Commissione ministeriale: "I fondi non possono essere trasferiti per un altro progetto" Perugia, 26 giugno 2014 - LA RISPOSTA è secca. Ed eloquente: il finanziamento per la realizzazione del Collegio Adisu di San Bevignate non può essere destinato ad altro progetto. Quindi o quei fondi si usano per quella residenza universitaria oppure vanno persi. Si tratta di un importo di circa 18 milioni di euro, il cui appalto è già stato assegnato e con il rischio concreto che se la costruzione venisse bloccata, l'impresa aggiudicataria presenti il conto (cioè chieda la penale). Una bella gatta da pelare per Soprintendenza, Comune e Regione non c'è che dire. LA LETTERA delle Commissione paritetica ministeriale parla chiaro: riteniamo "di non poter considerare ammissibili le ipotesi alternative" a quella originaria di realizzare la struttura in via Enrico Dal Pozzo. Alternative che, secondo quanto aveva richiesto l'Adisu nelle settimane scorse insieme a Comune e Regione, in pratica erano due: o trasferire il cofinanziamento ministeriale su un'area diversa da quella di fronte il complesso dei Templari, oppure utilizzarlo per un investimento di ristrutturazione di un edificio. Niente da fare insomma, i soggetti ministeriali competenti dopo aver preso in esame le carte, le autorizzazioni, le richieste e l'iter del finanziamento (partito addirittura nel 2007) hanno messo un sigillo pressoché definitivo per quanto di propria competenza sul caso esploso in città all'inizio di febbraio e che è stato dibattuto spesso come tema di campagna elettorale. TUTTO cominciò a febbraio dopo una protesta di alcune associazioni che accortesi che le ruspe si erano messe in moto, iniziarono a protestare perché una struttura di quel genere "non può essere realizzata di fronte a un complesso storico-artistico come quello dei Templari di San Bevignate". Da quel momento è iniziato un rimpallo di responsabilità durato mesi, con la Soprintendenza che ha fatto sapere che l'autorizzazione paesaggistica era scaduta, la Regione a confermarne la validità dell'iter e con un ricorso al Tar che ha sancito che l'allestimento di quel cantiere, in effetti, non poteva avvenire perché i termini erano scaduti. Adesso però si ricomincia daccapo.
"San Bevignate, il Collegio non si può spostare"
La Commissione ministeriale ha emesso un parere che afferma che i fondi destinati alla realizzazione del Collegio Adisu di San Bevignate non possono essere trasferiti per un altro progetto. L'importo dei fondi è di circa 18 milioni di euro e l'appalto è già stato assegnato. Se la costruzione viene bloccata, l'impresa aggiudicataria può presentare il conto e chiedere la penale. La Commissione ha ritenuto di non poter considerare ammissibili le ipotesi alternative proposte dall'Adisu, che erano due: trasferire il cofinanziamento ministeriale su un'area diversa o utilizzarlo per un investimento di ristrutturazione di un edificio.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo