GLI SCAVI ARCHEOLOGICI E IL SANTUARIO DELLA BEATA VERGINE DEL ROSARIO SONO IL MOTIVO DEL CONTINUO FLUSSO TURISTICO CITTADINO La città di Pompei si presenta ai visitatori in una duplice essenza: da un lato è un luogo di culto molto visitato ed ha nel suo Santuario dedicato alla Beata Vergine del Rosario uno dei punti d'interesse più importanti per i fedeli e i pellegrini che giungono qui da ogni dove; dall'altro lato è terra d'arte grazie al suo sito archeologico che l'ha resa celebre nel mondo e che, con i suoi 66 ettari, è stato inserito, dal 1997, nella lista dei siti Patrimonio dell'Umanità dell'Unesco. Con i suoi magnifici scavi, Pompei fornisce una rappresentazione unica della topografia e dell'urbanistica di una città romana del I sec.d. C., con il suo sistema viario, i suoi edifici municipali, i suoi templi, le sue dimore private, le botteghe, gli opifici, i luoghi di spettacolo. L'attività della cittadina si svolgeva intorno al Foro: qui ancora oggi si ammirano i resti della Basilica, adibita all'amministrazione della giustizia e alle contrattazioni economiche, edifici religiosi e il Macellum, sede del mercato. Dalla grande piazza si snodano le vie che consentono di inoltrarsi nell'antica città, scoprendo dimore maestose come la grande Casa del Fauno e la Casa dei Vettii, con affreschi splendidi; le botteghe di via dell'Abbondanza, che offrono un vivace spaccato della vita quotidiana di duemila anni fa; gli spettacolari ambienti delle Terme stabiane, i più antichi bagni pubblici di Pompei; fino all'imponente mole dell'Anfiteatro, che ancora oggi fa da cornice, come il Teatro Grande, a rappresentazioni teatrali e a concerti. Appena fuori città, Villa dei Misteri è il monumento più 'enigma- tico' di Pompei, con il grandioso affresco che rimanda al culto e ai misteri del dio Dioniso. Passeggiare per gli scavi pompeiani è un'esperienza unica. È come compiere un viaggio nel tempo, respirando l'atomsfera della vita nell'antichità, quella pubblica, e soprattutto quella privata. L'aspetto più sorprendente infatti è l'alto numero di case, conservate con tutto il corredo di botteghe, osterie, forni. Ancora più impressionante il fatto che molte suppellettili siano rimaste intatte, permettendoci di penetrare gli aspetti più intimi della vita degli antichi. In estate, in genere, gli scavi sono visitabili anche di sera. La Soprintendenza Archeologica di Pompei, in collaborazione con la Regione Campania, ha organizzato per gli scorsi anni passeggiate notturne negli scavi, consentendo di rivivere, attraverso suoni e voci diffusi tra le domus e i templi, le atmosfere della città sepolta. L'itinerario si concludeva con uno spettacolo multimediale che ricostruiva le drammatiche fasi dell'eruzione con effetti speciali e immagini cinematografiche. Il Santuario della Madonna del Rosario, con titolo di Basilica Pontificia ed edificato per volontà del Beato Bartolo Longo, è uno dei maggiori centri di devozione mariana d'Italia. Costruito tra il 1876 e il 1891, fu ampliato nel 1933-39, mentre il campanile, alto 80 metri, fu ultimato nel 1925. L'interno è ricco di marmi, affreschi e mosaici; sull'altare maggiore c'è la veneratissima Madonna di Pompei, tela seicentesca della scuola di Luca Giordano, adorna di gemme e attorniata dai Misteri del Rosario, dipinti su rame da Vincenzo Paliotti. L'8 maggio e la prima domenica di ottobre nel Santuario si recita la Supplica scritta da Bartolo Longo. Migliaia di ex voto "per grazia ricevuta" accumulati negli anni sono esposti nella basilica.
Pompei, una città di fede, arte e cultura
La città di Pompei è un luogo di culto molto visitato, con il suo Santuario della Beata Vergine del Rosario, che è uno dei punti d'interesse più importanti per i fedeli e i pellegrini. La città è anche famosa per i suoi scavi archeologici, che forniscono una rappresentazione unica della topografia e dell'urbanistica di una città romana del I secolo d.C. I visitatori possono esplorare le strade e le case dell'antica città, scoprendo dimore maestose e botteghe che offrono un vivace spaccato della vita quotidiana di duemila anni fa. Appena fuori città, il Monumento dei Misteri è un luogo enigmatico con un grandioso affresco che rimanda al culto e ai misteri del dio Dioniso.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo