VERDE dove c'è la pietra, pietra dove c'è il verde. Sarà così la nuova rotonda di piazza Carlina, dove si trova il monumento a Cavour, quando finiranno i lavori per costruire il parcheggio pertinenziale. Uno dei parking della discordia, viste le proteste dei commercianti e dei residenti della zona che ora si dovranno sorbire un anno e mezzo di cantiere. I lavori inizieranno presto: «Entro la fine dell'estate, con tutta probabilità a settembre», ha annunciato ieri l'assessore alla Viabilità, Claudio Lubatti, che ha illustrato in seconda commissione il progetto esecutivo che sarà approvato in giunta. E Lubatti ha mostrato come sarà la piazza. «Si tratta di un risultato positivo: il progetto prevede un ampliamento delle aree pedonali che, pur mantenendo le caratteristiche architettoniche attuali, renderanno più vivibile la piazza. È bene poi ricordare che la riqualificazione dell'area di superficie sarà a costo zero per la città». La società che si è aggiudicata il diritto di superficie, la costruzione e la gestione del parcheggio pertinenziale è la Arcas spa in associazione d'impresa con la Porta Rossa spa. Verranno realizzati tre piani interrati per un totale di 208 box e posti auto. La risistemazione dell'intera piazza ha un costo, a carico dei privati, di 1 milione e 240 mila euro. «Subito dopo l'approvazione in giunta del progetto esecutivo, apriremo un tavolo tecnico coinvolgendo la Circoscrizione 1 sottolinea Lubatti tavolo cui potranno partecipare anche i cittadini interessati dall'opera. Un modo per condividere il progetto, oltre che tutte le varie fasi di cantiere con cadenza mensile per fornire gli aggiornamenti sull'andamento dei lavori, raccogliendo i suggerimenti dei cittadini». I privati garantiscono la realizzazione del parcheggio sotterraneo e la riqualificazione della piazza in un tempo garantito di 18 mesi. I commercianti e i residenti della piazza temono uno sforamento e il rischio di rimanere con un cantiere a cielo aperto. Da qui le proteste, il «no» al parking e la richieste di spostarlo sul lato opposto, davanti a Casa Gramsci, zona meno commerciale. Nulla da fare. Ora con il "tavolo" il Comune spera di aprire un confronto e di tenere d'occhio la situazione, evitando che ci siano intoppi. Il progetto ha avuto anche il via libera della Sovrintendenza che nei mesi di verifica ha chiesto alcune modifiche accettate dalle due società che si apprestano a realizzare il parking. Cuore della riqualificazione l'inversione della destinazione d'uso delle superfici, l'area verde e l'area pavimentata, dell'isola centrale della piazza che ospita il monumento a Cavour. È stato deciso di destinare l'attuale area verde, a ridosso del monumento, ad area pedonale, pavimentandola, mentre, l'attuale area pedonale diventerà area verde. Questa soluzione permetterà di allontanare il traffico dalla zona pedonale, creando uno spazio, dotato di panchine, raccolto attorno al monumento Cavour. Lubatti ha ricordato che sul parcheggio di piazza Carlina era stato presentato un ricorso al Tar da parte della società arrivata seconda in graduatoria, ricorso che il Tar ha però respinto. L'assessore alla Viabilità porta a casa un altro parcheggio pertinenziale, uno dei ventuno che fanno parte del piano pluriennale, in attesa di sbloccare quello di corso Marconi, dove i residenti del comitato "Salviamo corso Marconi" sono contrari, e quello di piazzetta Lagrange, in attesa che il Tar si pronunci sul ricorso presentato dalla società arrivata seconda in graduatoria, la Arcas, la stessa che ha vinto piazza Carlina.