Onorevole Ministro, come Consulta Universitaria Nazionale per la Storia dell'Arte, desideriamo manifestarle la nostra condivisione alle linee di fondo e alle preoccupazioni professionali espresse nell'appello che i Dirigenti storici dell'arte delle Soprintendenze del Ministero da Lei diretto Le hanno rivolto lo scorso 31 maggio 2014. Per quanto di nostra pertinenza nell'ambito della formazione universitaria, ci preme ricordare il grande lavoro culturale e istituzionale che in questi ultimi decenni ha condotto alla formulazione di corsi di laurea specificamente rivolti alla creazione di profili professionali che si innestano nella ormai secolare tradizione della figura dello storico dell'arte per proiettarla a favore delle esigenze di conoscenza, tutela, conservazione indispensabili alla valorizzazione del nostro straordinario patrimonio storico-artistico. I corsi di laurea triennale in Scienze dei Beni Culturali e quelli magistrali in Storia dell'arte continuano ad attrarre numerosi giovani desiderosi di dedicare il loro futuro professionale alla salvaguardia e alla promozione dei nostri monumenti e delle nostre opere d'arte. Negli anni l'offerta formativa dei suddetti corsi universitari, aperti presso le Facoltà umanistiche di tutta Italia, si è progressivamente affinata consentendo l'acquisizione di conoscenze che, accanto ai tradizionali e indispensabili insegnamenti di carattere storico-critico, comprendono il restauro, la museologia, la catalogazione, la legislazione e la gestione dei beni culturali, con un crescente coinvolgimento delle istituzioni attive sul territorio attraverso diversificate forme di avviamento professionale. Le Scuole di specializzazione in Storia dell'arte, indispensabili per l'accesso ai concorsi per posti di conservatore presso le Soprintendenze nazionali, hanno ulteriormente articolato i loro piani formativi post-laurea, nella prospettiva di specifiche competenze professionali nell'ambito della conservazione e della tutela. Come molti colleghi stranieri continuamente rilevano, consideriamo il nostro percorso universitario per storici dell'arte un prezioso e ineludibile patrimonio culturale e professionale, unico nel panorama accademico europeo, che necessita sempre più un fattivo e collaborativo riscontro col mondo istituzionale e quello imprenditoriale dedicati al patrimonio storico-artistico nazionale. Siamo certi che Ella ne saprà tener conto nell'azione riformatrice che si accinge ad avviare nell'ambito del Suo ministero -"ineludibile e gravosa", come la definiscono i colleghi dirigenti Mibac storici dell'arte così che al contempo si consolidino ruoli virtuosi e si aprano nuove prospettive di impiego.
La Consulta Universitaria Nazionale per la Storia dell'Arte in appoggio ai Soprintendenti. Lettera al Ministro Franceschini
La Consulta Universitaria Nazionale per la Storia dell'Arte, come rappresentante degli storici dell'arte universitari, esprime la sua condivisione con le linee di fondo e le preoccupazioni espresse nell'appello dei dirigenti storici dell'arte del Ministero. I corsi di laurea in Scienze dei Beni Culturali e in Storia dell'arte continuano a attrarre giovani desiderosi di dedicarsi alla salvaguardia e alla promozione del patrimonio storico-artistico. L'offerta formativa si è progressivamente affinata, includendo insegnamenti di restauro, museologia, catalogazione e legislazione. Le Scuole di specializzazione in Storia dell'arte hanno ulteriormente articolato i piani formativi per specifiche competenze professionali.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo