Il mondo degli ambientalisti di mezzo mondo è in allarme: anche il paradiso naturale dell'isola greca di Elafonisos (Cervi in italiano), situata a circa 300 metri dalla costa sud del Peloponneso, sarà messa all'asta del miglior offerente mettendo a rischio il suo attuale fragile eco-sistema. La notizia ha già suscitato un'ondata di proteste di ambientalisti preoccupati. Lo riferisce il sito web GreekReporter secondo cui l'isola sarebbe stata inserita nella lista delle località che saranno privatizzate dall'Ente ellenico per la valorizzazione delle proprietà dello Stato (Taiped). Il Taiped ha avuto una vita travagliata con vari cambi di presidente, uno dei quali, Stelios Stavridis, è stato costretto il 30 settembre 2013 alle dimissioni su sollecitazione del ministro delle Finanze, Yannis Stournaras in seguito all'accettazione di un passaggio nell'aereo privato di un possibile acquirente di un bene da privatizzare. Stravidis ha sempre sostenuto la correttezza del suo operato. Privatizzazioni in Grecia; all'asta il paradiso naturale dell'isola di Elafonisos Oggi l'attuale presidente del Taiped è Constantinos S. Maniatopoulos, un ingegnere di produzione con una specializzazione in BA. Il Taiped ha in vendita anche la vasta area dell'ex l'aeroporto di Atene Elleniko. In particolare, come riferisce sempre GreekReporter il Taiped intende mettere in vendita 175 ettari delle due spiagge incredibili di Sarakiniko e Simos. I residenti del posto e varie organizzazioni ambientali greche e internazionali hanno protestato contro la cessione dell'isola sostenendo che l'area è sotto la protezione del programma europeo "Natura 2000" a causa delle numerose specie vegetali endemiche esistenti sulle spiagge dell'isola e in tutta la zona di Elafonisos. Abitanti ed ecologisti, in poche parole, ritengono che lo sfruttamento turistico dell'isola potrebbe distruggere l'ambiente naturale con conseguenze molto gravi per l'ecosistema. Il sindaco di Elafonisos, Panagiotis Psaromatis, in una lettera inviata al presidente del Taiped e al ministro delle Finanze greco, Yiannis Stournaras, ha espresso, riferisce l'Ansa, la sua opposizione ai piani del governo. "Continueremo a proteggere con tutti i mezzi a nostra disposizione il nostro unico e fragile ambiente naturale", ha scritto fra l'altro. Lo scorso anno, il quotidiano britannico The Guardian mise Elafonisos al top in una lista delle 10 migliori isole con le più belle spiagge della Grecia, mentre la rivista tedesca Geo-Saison ha definito senza esitazioni l'isola "un paradiso sulla terra". Lo stesso sito ha scritto che l'emiro del Qatar, lo sceicco Hamad bin Khalifa Al-Thani, dopo il recente acquisto dell'isolotto greco di Oxia, nel Mare Ionio, sta pensando di acquistare altre sette isole situate nell'arcipelago delle Echinadi, sempre nello Ionio. La famiglia dell'emiro ha già acquistato metà dell'isola di Petalas - la più grande delle Echinadi - e procederà presto ad acquistare tutta l'area. Molti greci temono che queste privatizzazioni privino la Grecia di alcuni gioielli.