Macerata, 23 giugno 2014 - IL TAR boccia il piano di recupero e la variante per l'area ex Vam, in via dei Velini, dove oggi sorgono un condominio e un supermercato Conad. Il tribunale amministrativo ha dichiarato illegittima la procedura con cui si è autorizzata la demolizione della vecchia rimessa, la ricostruzione di un edificio e l'apertura di una strada di collegamento. La sentenza è stata emessa ieri dai giudici di Ancona, che hanno accolto il ricorso presentato dall'avvocato Roberto Gaetani (nella foto) per conto della società Food Service, che gestisce «Sì con te», l'altro supermercato di via dei Velini. Il ricorso era stato indirizzato contro il Comune, la Provincia e la Nuova Via Trento, la società che ha completato l'intervento approvato insieme con la lottizzazione di via Trento. IL TAR ha ritenuto fondata la contestazione circa la «non conformità del piano di recupero e della variante inerente la ridefinizione della viabilità di collegamento tra via dei Velini e via Valenti al Piano regolatore del Comune. Il piano di recupero e la sua variante, in quanto atti di pianificazione attuativa, sono subordinati gerarchicamente al Piano regolatore generale, alle cui prescrizioni devono attenersi - sottolineano i giudici nella motivazione della sentenza - . Le scelte urbanistiche concernenti la localizzazione di opere pubbliche costituiscono un contenuto tipico del Prg. Nel caso concreto, la ridefinizione della viabilità di collegamento tra via dei Velini e via Valenti involge valutazioni da espletarsi in sede di Prg o di variante al Prg, di compatibilità con la zona di rispetto della chiesa di Santa Maria della Pietà, sottoposta a tutela. Le prescrizioni di tutela indiretta di un bene culturale hanno la funzione di evitare che sia messa in pericolo l'integrità dei beni culturali immobili, ne sia danneggiata la prospettiva o la luce o ne siano alterate le condizioni di ambiente e di decoro. Le prescrizioni di tutela indiretta sono recepite negli strumenti urbanistici e nei regolamenti edilizi dagli enti pubblici territoriali». IL COMUNE, si legge nella motivazione, avrebbe dovuto ponderare in sede di pianificazione generale la tutela del monumento e l'interesse alla realizzazione di un'opera pubblica. «Per tale ragione la variante al Piano di recupero dell'area ex Vam sulla ridefinizione della viabilità di collegamento tra via dei Velini e via Valenti è da ritenersi illegittima». A questo punto cosa accadrà, in concreto? Per sapere come far eseguire la sentenza, sarà la stessa società ricorrente, la Food Service, con l'avvocato Gaetani, a rivolgersi al Consiglio di Stato chiedendo chiarimenti in merito alla sentenza di primo grado. Ma dall'altra parte, anche il Comune e la Nuova Via Trento potrebbero impugnare la decisione, per difendere le loro ragioni e chiedere una pronuncia dal tenore opposto
MACERATA - Piano di recupero e variante Il Tar dice no all'ex Vam
Il TAR di Ancona ha bocciato il piano di recupero e la variante per l'area ex Vam in via dei Velini, dove sorgono un condominio e un supermercato Conad. La sentenza è stata emessa dopo il ricorso presentato dall'avvocato Roberto Gaetani per conto della società Food Service, che gestisce Sì con te. Il TAR ha ritenuto fondata la contestazione circa la non conformità del piano di recupero e della variante inerente la ridefinizione della viabilità di collegamento tra via dei Velini e via Valenti. La sentenza ha dichiarato illegittima la procedura con cui si è autorizzata la demolizione della vecchia rimessa, la ricostruzione di un edificio e l'apertura di una strada di collegamento.
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