A.A.A. monumenti affittasi. Per convention, presentazioni di automobili, orologi, concerti, sfilate di moda e matrimoni vip. «A mali estremi, estremi rimedi», la formula importata dell'ex direttore generale della Valorizzazione, Mario Resca, chiamato a far cassa al ministero per i Beni culturali nel 2009, e mandato via nel luglio 2012. A.A.A. monumenti affittasi. Per convention, presentazioni di automobili, orologi, concerti, sfilate di moda e matrimoni vip. «A mali estremi, estremi rimedi», la formula importata dell'ex direttore generale della Valorizzazione, Mario Resca, chiamato a far cassa al ministero per i Beni culturali nel 2009, e mandato via nel luglio 2012. A distanza di due anni, ancora manca un tariffario nazionale in grado di stabilire i prezzi per noleggiare musei o monumenti storici, sia sul fronte soprintendenze, sia su quello Comuni. In gran parte, ognuno opera un fai da te in genere poco redditizio, «che varia in base a chi formula la richiesta, al luogo prescelto e a cosa di debba fare», spiegano dalla soprintendenza fiorentina. Ma veniamo alle tariffe del Comune di Firenze: per noleggiare Ponte Vecchio occorrono 100mila euro più 20mila per il restauro di un monumento; il Cappellone degli Spagnoli della chiesa di Santa Maria Novella per la cena della Morgan Stanley è costato 20mila euro (ora ne servono 40mila); per un matrimonio a Forte Belvedere ci vogliono 300mila euro più Iva, cioè 366mila euro (ne sanno qualcosa Kanye West e Kim Kardashian). Fra le polemiche nel luglio scorso la Ferrari ha versato 120mila euro, per una cena sul Ponte Vecchio, per l'occasione chiuso anche ai pedoni. Gettonatissime le 8 sale monumentali di Palazzo Vecchio, tanto che nel 2011 il Comune ha adeguato i prezzi: il Salone dei Cinquecento per sei ore costa 8mila euro, il Salone dei Dugento 5mila. In assenza di un tariffario della soprintendenza fiorentina, il quotidiano spagnolo 'El Pais' ha pubblicato una bozza non ufficiale, secondo la quale «per un cocktail nella Grotta del Buontalenti a Boboli si spendono 5mila euro, per la cena agli Uffizi («ma solo sulla terrazza, davanti alle opere non si mangia», precisano dalla soprintendenza, ndr.), il conto va a 10mila. Salendo verso Nord, in 'affitto' anche la Basilica palladiana di Vicenza, più organizzata: è possibile godere della terrazza panoramica e della Domus Comestabilis con 3500 euro più Iva. A Roma il nolo del Circo Massimo per il concerto dei Rolling Stones (8mila euro) è costato meno della metà di Villa Borghese, ceduta nell'ottobre 2010 a Renato Zero a 150mila euro per otto concerti (18.750 a serata). Spese per la pulizia escluse.