Tremonti vuole vendere le spiagge. E la Sardegna se le comprerà. Provocatorio l'assessore all'Urbanistica, Gian Valerio Sanna. Perché sa bene che «a provocazione si risponde con una provoczione». Così dopo aver letto i giornali ieri mattina si è precipitato dal presidente della Regione, Renato Soru. Una riunione lunghissima per decidere la linea da tenere. Non solo: il governo -che la prossima settimana dovrebbe presentarsi in Consiglio per illustrare le linee del piano paesistico - ha deciso di donare la sua proprietà di Scivu alla Conservatoria delle coste, guidata da lui in quanto presidente pro-tempore della Regione. La controprocovazione Dunque la proposta del vicepresidente del Consiglio Tremonti di vendere le spiagge «valutata quale esigenza di far quadrare i conti nazionali», è considerata «un'ipotesi grave» dall'assessore regionale all'Urbanistica, secondo il quale, in questo modo «lo Stato sembra sottovalutare un patrimonio indisponibile della comunità nazionale, da valorizzare e tutelare, come sta facendo la Sardegna», più che da concepire come oggetto di compravendita. «Noi vogliamo conservare i litorali per tutelarli, e quindi paradossalmente saremo interessati persino ad acquistarli se fosse neessario», aggiunge Sanna. «Lo Stato - spiega -in ogni caso non potrebbe certo vendere le spiagge. Prima di tutto perché ci sono delle norme legislative che non lo consentono. Un'apposita norma statutaria prevede che tutti i beni dello Stato che non trovassero più utilità potrebbero essere ceduti direttamente allaRegione e quindi noi saremo i recettori a titolo gratuito di quello che Tremonti vorrebbe vendere». Invece, aggiunge, «saremo invece più interessati a sentire qualche parola di maggiore precisione da parte del ministro Tremonti riguardo all'autonomia regionale sulla gestione delle servitù militari: quelle sì, ci spetterebbero certamente». Soru dona Scivu Il capo dell' esecutivo, dunque, ha deciso: cederà gratuitamente alla Conservatoria delle coste (l'ente che deve garantire la tutela delle spiagge sarde) la sua proprietà di Scivu acquistata di recente assieme a Funtanazza dall'Enti per cinque milioni di euro. Si tratta di due veri e proprio paradisi della costa occidentale della Sardegna. La donazione sarà formalizzata nei prossimi giorni con un atto notarile.
Sardegna. Sanna: Compreremo noi le coste
L'assessore regionale all'Urbanistica, Gian Valerio Sanna, ha espresso preoccupazione per la proposta del vicepresidente del Consiglio Tremonti di vendere le spiagge della Sardegna, considerandola un'ipotesi grave che sottovaluti il patrimonio indisponibile della comunità nazionale. Sanna ha affermato che la Sardegna è interessata a conservare i litorali e quindi potrebbe essere interessata ad acquistarli se fosse necessario. Lo Stato non può vendere le spiagge a causa di norme legislative che prevedono la cessione gratuita di beni non utili.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo