E il giorno dopo il concerto, Marino è tornato sull'argomento: "Gli artisti della polemica come sempre si sono esercitati. Ma tutto ha funzionato benissimo. È una pagina che resterà nella storia della città e della musica. Io di eventi che portano 25 milioni di indotto in un week-end ne vorrei uno ogni fine settimana. Il deflusso di 70.000 persone è avvenuto in maniera assolutamente ordinata - ha aggiunto - Tanto che l'assessore Guido Improta ha ricevuto una telefonata di congratulazioni dal prefetto di Roma per la viabilità intorno al Circo Massimo". Con una nota, infatti, il prefetto di Roma, Giuseppe Pecoraro, ha espresso "il suo compiacimento per l'ottima riuscita dello storico evento musicale e ringrazio, per il complesso lavoro svolto in questi giorni, i componenti della Commissione provinciale di vigilanza dei locali di pubblico spettacolo - di cui fanno parte oltre al delegato del prefetto in qualità di presidente, i rappresentanti del comando provinciale dei vigili del fuoco di Roma, Questura, Regione Genio Civile, Roma Capitale, Asl, 118 ed esperti del settore elettrico, acustico - che grazie alla professionalità e articolata attività ha garantito che tutto si svolgesse in assoluta sicurezza. Un plauso, inoltre, alla professionalità e impegno di tutte le forze dell'ordine e della polizia di Roma Capitale, che hanno garantito a tutti di godere l'evento con tranquillità e serenità". Su Facebook il sindaco ha poi scritto: "Roma ha ospitato un grande evento, come non se ne vedevano da tempo. Abbiamo portato i Rolling Stones al Circo Massimo, nel centro della storia. Roma Capitale non ha speso un euro per il concerto, che è stato completamente a carico degli organizzatori, che hanno pagato anche la pulizia, il prolungamento della metro B fino alle 1.30, gli straordinari dei vigili e i servizi sanitari e igienici per un totale di 170mila euro. Per eventi futuri - ha aggiunto - l'incasso di Roma aumenterà ancora fino a 10 volte, grazie alla modifica al tariffario per l'occupazione del suolo pubblico prevista nel mio primo bilancio, approvato in Giunta il 30 aprile". Quindi se per i Rolling Stones al Circo Massimo l'occupazione di suolo pubblico low cost è costata circa 8000 euro, pagata dagli organizzatori del concerto, dalla prossima volta la tariffa dovrebbe essere di almeno 80 mila euro. "Ora vorrei che ci concentrassimo su questo: stiamo riportando Roma sulle mappe degli eventi internazionali: 50mila biglietti su 70mila sono stati venduti a persone non romane e non italiane. Sono 50mila persone che hanno mangiato, visitato i nostri musei e dormito nella nostra città, per un indotto di milioni di euro. Questa è la ricchezza che vogliamo, per tutta Roma". Una precisazione anche sulla tassa di soggiorno a Roma. "La suite di Mick Jagger che costa più di 10mila euro a notte paga 3 euro di tassa di soggiorno mentre la stanza senza bagno in camera della pensione a 1 stella vicino la stazione Termini solo un euro in meno - ha detto il primo cittadino - La tassa di soggiorno io la trovavo ingiustificabilmente bassa perché per gli alberghi a 5 stelle è di 3 euro, cioè solo 1 in più degli hotel a 1 stella che non hanno neppure il bagno in camera. Per questo ho voluto portarla al massimo di legge". Il concerto della rock band è andato avanti per circa due ore, per 19 canzoni. L'apertura con "Jumpin' Jack Flash" poi altri successi come "Streets Of Love", "Out Of Control", "Respectable", "Miss you" e alla fine "Satisfaction". Jagger ha ringraziato il pubblico italiano, ha esordito con "Ciao Roma" e si è detto emozionato di essere di nuovo in Italia, facendo anche previsioni su una vittoria azzurra ai Mondiali. Tanti gli "spettatori d'eccezione" che hanno assistito al concerto-evento dei Rolling Stones: dalla cantante Skin, alla giornalista Linda Douglass, fino a Beppe Grillo, arrivato a sorpresa. Ora la band, dopo Roma proseguirà il suo tour a Madrid.