SIENA. Servirà a rintracciare un bambino perdutosi durante la visita ed anche l'ultimo visitatore che si attarda in una sala, ma anche un incallito fumatore che contravviene ai divieti, e ad evitare il sovraffollamento delle sale e facilitare un eventuale intervento dei vigili del fuoco, che conosceranno dove e quante persone ci sono nella struttura. E' il nuovissimo sistema integrato di sicurezza - basato su un "badge" (un tesserino elettronico) che verrà consegnato fra circa un mese ad ogni visitatore - installato nel comples-so di Santa Maria della Scala a Siena: è il primo in Italia. Il badge (grande come un accendino e che si indossa come una collana) non conterrà dati personali - ma solo un numero progressivo di entrata - a tutela della privacy. Il tutto sarà seguito dal personale di vigilanza attraverso schermi a colori con immagini tridimensionali. Il progetto - che ha superato positivamente la fase sperimentale - è finanziato dal Comune di Siena e dalla Regione ed è stato elaborato con la collaborazione del dipartimento di ingegneria dell'Università di Siena. Il costo è sui 240 mila euro in quanto tutto il complesso è già cablato, cosa che caratterizza da anni tutta la città del Palio. Il Santa Maria della Scala, complesso ospedaliere risalente al Mille da 20 anni divenuto gradualmente una grande sede museale ed espositiva, si sviluppa su una superficie di 40mila metri quadrati.