Il sindaco di Pozzuolo ha scritto al premier Renzi per segnalare la stasi urbanistica che da anni paralizza ogni intervento sul centro storico Pozzuolo Martesana, 18 giugno 2014 - Dimore e cortili del Pio Albergo Trivulzio, cascano a pezzi e non si può toccare: e il sindaco Angelo Caterina scrive a Matteo Renzi. La lettere è stata inoltrata in risposta al nuovo appello del premier sul pacchetto di misure «Sblocca-Italia». La segnalazione riguarda la stasi urbanistica che da anni e anni paralizza ogni intervento sul centro storico di Trecella e su alcuni corti antiche, in particolare il bellissimo (un tempo) cortile Bellaviti-Lupi, sotto vincolo delle Belle arti e soprattutto intoccabili in quanto parte del patrimonio immobiliare del Pio Albergo Trivulzio. Dunque proprietà di privati, e di privati poco o nulla incentivati a intervenire. «C'è una zona del nostro abitato - spiega il sindaco - su cui siamo di fatto e da sempre impossibilitati a intervenire. Ma ora ci sono situazioni di degrado grave. Noi non possiamo, ma qualcuno potrà bene fare qualche cosa. Ho colto al volo l'appello del premier, come già feci in precedenza. Aspetto suggerimenti». Matteo Renzi aveva lanciato l'appello agli amministratori pubblici lo scorso 2 giugno in occasione della Festa della Repubblica. Con queste parole: «Sono stato sindaco anche io. E come voi ricordo le polemiche: quanti cantieri abbiamo bloccato per la mancanza di un parere, per un diniego incomprensibile di una sovrintendenza, per le lungaggini procedurali». E riguardo a Trecella, parlare di lungaggini è un eufemismo. L'obiettivo del Comune sarebbe quello di incentivare interventi che strappino dal degrado immobili di pregio e aree che possono avere un qualche futuro. Tutte le mura sono proprietà di privati che non hanno interesse ad effettuare i lavori principalmente a causa dei costi elevati delle opere da realizzare. «Vorremmo riconsegnare questi spazi ai cittadini e migliorare il decoro urbano - aggiunge l'assessore ai Lavori Pubblici Giovanni Paolo Olivari - Il cortile Bellaviti-Lupi Caccia, potrebbe essere destinato per esempio ad una nuova e più ampia piazza, al centro anziani, alle Associazioni ma anche ad un auditorium e una nuova biblioteca. Tutti interventi che sarebbero rispettosi delle condizioni originali degli immobili». «Voglio essere ottimista - conclude comunque Angelo Caterina - Al di là degli schieramenti politici, per la prima volta, la politica nazionale prende in considerazione le problematiche concrete dei sindaci, che rappresentano la prima espressione del governo sul territorio».
POZZUOLO MARTESANA. Il sindaco Angelo Caterina scrive a Matteo Renzi: "Salviamo i cortili e le dimore del Trivulzio"
Il sindaco di Pozzuolo Martesana, Angelo Caterina, ha scritto al premier Matteo Renzi per segnalare la stasi urbanistica che paralizza gli interventi sul centro storico del comune. La lettera è stata inviata in risposta all'appello del premier sul pacchetto Sblocca-Italia. Caterina spiega che la zona del centro storico è sotto vincolo delle Belle arti e che i proprietari privati non sono incentivati a intervenire. Il sindaco chiede suggerimenti per risolvere il problema e menziona il cortile Bellaviti-Lupi, che è stato degradato e potrebbe essere destinato a nuovi usi come una piazza, un centro anziani o una biblioteca.
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