Laura Curella Aperto dall'intervento del vescovo di Ragusa, Paolo Urso, il workshop internazionale di progettazione "Un ponte tra le culture: dalla polis alla civitas", promosso dall'Ordine degli architetti della provincia iblea, dalla fondazione Arch, dalla cattedra Dialogo tra le culture della Diocesi con la collaborazione del Comune di Ragusa. «E' importante fare in modo che le città promuovano l'accoglienza ha sottolineato monsignor Urso - ecco perché occorre pensare al rinnovamento urbano per consentire questo respiro universale in quanto, di fatto, siamo tutti appartenenti alla grande famiglia umana». Nella giornata iniziale dell'evento formativo rivolto a giovani studenti di Architettura, che si concluderà il 21 giugno prossimo, sono intervenuti per i saluti, l'assessore comunale ai Centri storici e all'Urbanistica, Giuseppe Dimartino, il presidente del Consiglio comunale, Giovanni Iacono, Domenico Buzzone della soprintendenzA di Ragusa. Ad illustrare le motivazioni del workshop sono stati il presidente della Fondazione Arch, Gaetano Manganello, Giuseppe Di Mauro della cattedra "Dialogo tra le culture" e il presidente dell'Ordine, Giuseppe Cucuzzella. «Il recupero del centro storico superiore - afferma quest'ultimo - deve concretizzarsi non solo dal punto di vista urbanistico e architettonico ma anche sul piano dell'integrazione sociale con le comunità che vi abitano in questo momento. Ho anche evidenziato che la comunità degli architetti in questi ultimi giorni si è riunita a Lampedusa per affrontare il tema dell'accoglienza e dell'integrazione all'insegna dello slogan 'Architettura per tutti'. Ecco, ritengo che questa possa essere una buona base di partenza anche per il tipo di itinerario che intendiamo portare avanti con riferimento a questo workshop di progettazione». Oggi il workshop proseguirà con la relazione del professor Domenico Paoletti della facoltà teologica San Bonaventura di Roma sul tema "Eternità e tempo", che verrà seguito dagli interventi dei professori Luis Moya dell'Escuela politecnica di Madrid relazionerà su "La rigenerazione del patrimonio esistente: l'esempio spagnolo" e Patrizia Ingallina della Sorbona di Parigi che parlerà delle "Attrattività delle aree centrali nelle piccole e medie città". 17062014