PROTESTA bis sui divieti della soprintendenza di Palazzo Reale: il sindaco de Magistris ricorre nuovamente al ministro Franceschini e chiede il suo intervento contro i vincoli per la tutela posti dagli uffici napoletani del Mibact. Il primo cittadino ha chiesto un incontro al ministero sul parere che avrebbe bloccato il tavolo tecnico sulla riqualificazione della linea di costa da piazza Vittoria al Molosiglio. Oggi, o al più tardi domani visto che il responsabile dei Beni culturali e del turismo a partire dalla mattinata di oggi sarà a Torino de Magistris avrà un colloquio con Franceschini sulla questione per la quale ha invocato la "disobbedienza civile". In un parere di novembre 2013 la soprintendenza si è espressa contro la pedonalizzazione del lungomare, citando la storia urbanistica dell'arteria di Chiaia «nata per collegare la zona Est a quella Ovest». Il parere, però, stando a quando ha dichiarato a "Repubblica" il direttore regionale dei Beni culturali Gregorio Angelini, sarebbe superato da una discussione interrotta da un mese a causa di alcune "forzature", quella sul dispositivo di traffico e la mancata rimozione dei "baffi" alla scogliera, promessa e non mantenuta dal Comune. La volta scorsa il ministro aveva preso le parti di de Magistris salvando il concerto di Mika al Plebiscito, mentre il soprintendente Giorgio Cozzolino si era pronunciato a sfavore di un uso "commerciale" della piazza, anche in virtù del vincolo indiretto apposto dalla Direzione regionale nel maggio 2013. Due mesi dopo però il Tar sospese il vincolo e la soprintendenza annunciò che avrebbe presentato appello al Consiglio di Stato.