"Vogliamo perdere lo sguardo all'orizzonte, vedere solo il cielo e le navi che passano". Così i cittadini di Bari vecchia, supportati da associazioni e comitati, non hanno intenzione di mollare. La battaglia contro la costruzione della nuova Punta Perotti in miniatura, ovvero la palazzina di 12 metri che ospiterà gli uffici del Provveditorato alle opere pubbliche sul lungomare di fronte a largo Santo Chiara, va avanti. "Non vogliamo una saracinesca sul mare" taglia corto Rossella Ressa. La capodelegazione del Fai di Bari si è unita alla protesta dei residenti. "Abbiamo inserito la banchina dove sorgeva l'antico porto tra i luoghi del cuore spiega Ressa il triangolo compreso tra il mare, la piazza e il castello va salvaguardato. Da oggi iniziamo la raccolta firme". Quella che era la contestazione di pochi residenti del centro storico in meno di due mesi è diventata una battaglia di tutta la città. "A Bari si parla di riuso dell'esistente e nella pratica si fa tutt'altro realizzando nuovi metri cubi commenta l'architetto Arturo Cucciolla - Eppure nel porto ci sono molti capannoni in disuso, c'è anche l'ex tribunale militare abbandonato, perché non farla lì la sede del Genio civile? Nel piano particolareggiato di zona è prevista la realizzazione del parco del Castello: il tratto di lungomare verrebbe pedonalizzato, la strada per le auto fatta passare dentro il porto, le auto spostate in un parcheggio seminterrato e si creerebbe un giardino in cui riemergerebbero le mura medievali che sono sotto il pavimento: un fatto di valore ecologico e culturale eccezionale". Il comitato per il Parco del Castello ha organizzato, per chiedere la sospensione dei lavori, una manifestazione. "Sabato pomeriggio alle 19 è l'invito fatto da Michele Fanelli presidente del circolo Acli Dalfino appuntamento davanti alla Cattedrale, si comincia con un tour tra i ruderi illustri di Bari vecchia, si prosegue con un'occupazione del fossato del Castello e si conclude con una fiaccolata di fronte alla palazzina in costruzione". A richiedere lo stop di ruspe e gru, però, non saranno solo semplici cittadini. Il neosindaco di Bari Antonio Decaro, che già durante la campagna elettorale si era impegnato contro il nuovo ecomostro, ieri ha incontrato a Roma il sottosegretario alla Infrastrutture Umberto Del Basso De Caro. "Al Ministero hanno avviato un'attività di conoscenza sulla procedura relativa ai lavori per la costruzione di un edificio in un'area strategica e importante sotto il profilo paesaggistico della città spiega Decaro - Ho intenzione di verificare l'iter autorizzativo dei lavori e continuare a chiedere un'interlocuzione più approfondita con il Ministero per individuare soluzioni alternative".
BARI. PUNTA PEROTTI. RINVENDICANO il diritto all'infinito.
I cittadini di Bari vecchia si sono uniti per protestare contro la costruzione di una palazzina di 12 metri in miniatura, ovvero la sede del Provveditorato alle opere pubbliche, sul lungomare di fronte a largo Santo Chiara. La protesta è stata lanciata da associazioni e comitati, che sostengono che la costruzione non è necessaria e che il luogo dovrebbe essere utilizzato per un progetto più importante, come il parco del Castello. Il neosindaco di Bari, Antonio Decaro, ha incontrato il sottosegretario alla Infrastrutture Umberto Del Basso De Caro per chiedere un'interlocuzione più approfondita con il Ministero per individuare soluzioni alternative.
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