Difficoltà per l'organizzazione della festa della Santa Patrona che cade il prossimo 8 settembre A quasi un anno dalla chiusura del cantiere, ripartono i lavori di restauro interno della Chiesa Madre. Come è noto il Comune ha rescisso nei primi mesi di quest'anno il contratto con la ditta Edilservice di Patti che se li era aggiudicati con un ribasso del 26,98 su un importo a base d'asta di 500 mila euro circa. La prima battuta d'arresto si ebbe nel momento in cui, tolta la vecchia pavimentazione, furono scoperte delle cripte ed un'antica cisterna. Superato d'intesa con la soprintendenza questo scoglio, sono sorte altre difficoltà. Dai controlli al cantiere è emerso che l'impresa non dava seguito alle disposizioni impartite dal Comune, che i ponteggi non erano in sicurezza, il numero degli operai impiegati non era congruo. Questa ed altre motivazioni hanno portato alla rescissione dell' appalto. Con il placet della Regione che ha finanziato l'opera, il settore dei Lavori pubblici ha avviato una procedura ai sensi dell' art 140 del codice dei contratti che dà la facoltà all' amministrazione, in caso di rescissione del contratto, di stipulare nuovi contratti alle stesse condizioni del precedente invitando la seconda classificata nell' appalto che proprio in questi giorni ha riperto il cantiere. La precedente ditta aveva eseguito lavori per un importo lordo di 200 mila euro, la metà insomma di quanto andava fatto. La nuova ditta dovrà occuparsi di pavimentare la Chiesa Madre ma anche di particolari restauri di intonaci con oro zecchino. Ha sei mesi di tempo per farlo. Questo è stato concordato.Così come per i riti della Settimana Santa questi lavori vanno ad incidere sui festeggiamenti della Patrona. Ad aprile per la Settimana Santa fu trovato in extremis un'escamotage per consentire lo svolgimento di una minima parte dei riti.Ora bisognerà trovare una soluzione per far sì che non ci siano impedimenti ai festeggiamenti della Patrona fissati per l'8 settembre.Per quella data il cantiere dovrebbe ancora essere aperto anche se si presume che l'impresa non utilizzerà tutti i sei mesi assegnati. Il periodo feriale di agosto in generale non aiuta il processo di completamento di lavori avviati." Affronteremo il caso al più presto - ha detto l'assessore Casano -intanto è importante che il cantiere sia tornato operativo". M.C.G. 14062014