LA SOPRINTENDENZA HA «CONSIGLIATO» AGLI ORGANIZZATORI LA RIMOZIONE L'installazione in vetroresina, alta circa quattro metri, era stata posizionata insieme con il maxischermo per le dirette dei Mondiali Dopo le proteste dei residenti, è stata rimossa nella notte tra giovedì e venerdì la riproduzione della statua del Cristo Redentore di Rio. L'installazione in vetroresina, alta circa quattro metri, era stata posizionata sull'Alzaia Naviglio Grande nei giorni scorsi, insieme con il maxischermo per le dirette dei Mondiali. La polemica sollevata dai residenti, che hanno parlato anche di abuso di un simbolo religioso, è arrivata fino alla Soprintendenza, che ha «consigliato» agli organizzatori la rimozione della statua. Il Cristo Redentore è uno dei monumenti più conosciuti al mondo. Alto 38 metri, si trova a 700 metri sulla cima del monte che domina la città di Rio de Janeiro, in Brasile. Per questa ragione gli organizzatori della manifestazione sui Navigli avevano scelto quest'immagine. «Evidentemente la nostra idea non è stata compresa, per questo abbiamo deciso per la rimozione», spiega Stefano Suzzi, responsabile della società di comunicazione Blink, che ha organizzato l'evento per Sisial.it. Non è la prima volta che l'utilizzo dell'immagine del Cristo Redentore suscita polemiche. Clamoroso il caso dello spot Rai per il Mundial. L'arcidiocesi di Rio de Janeiro ha fatto causa alla Rai per aver «vestito» elettronicamente il Cristo Redentore con la maglia numero 10 della Nazionale italiana. Alla tv pubblica sono stati chiesti tra i 5 e i 7 milioni di euro come risarcimento per lo spot incriminato, giudicato dagli avvocati brasiliani irriverente e illegale. La decisione di smontare la statua del Cristo Redentore non ferma comunque le dirette per i Mondiali: il maxischermo galleggiante sull'Alzaia Naviglio Grande continuerà a trasmettere le partite. Gli altri luoghi dove assistere ai Mondiali sono il «villaggio» di piazza Castello e quello della Fabbrica del Vapore; un altro maxischermo è stato posizionato in Ripa di Porta Ticinese.
MILANO-I residenti protestano, smontata la statua del Redentore sui Navigli
La Soprintendenza ha consigliato agli organizzatori della manifestazione sui Navigli di rimuovere la statua del Cristo Redentore in vetroresina, alta circa quattro metri, insieme al maxischermo per le dirette dei Mondiali. La polemica sollevata dai residenti ha portato alla decisione. La statua del Cristo Redentore è uno dei monumenti più conosciuti al mondo e non è la prima volta che l'utilizzo dell'immagine suscita polemiche. Il maxischermo continuerà a trasmettere le partite. Altri luoghi dove assistere ai Mondiali sono il villaggio di piazza Castello e quello della Fabbrica del Vapore.
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