Tanti i progetti realizzati grazie alla Fondazione Crl. E il presidente Lattanzi lancia una frecciata alle Belle Arti Lucca, 11 giugno 2014 - Abbiamo fatto. Faremo. E, senza qualche vincolo, faremmo anche di più. La Fondazione Cassa conferma il suo impegno per salvaguardare le Mura, simbolo cittadino e mette sul tavolo le cifre di un'attenzione che è nei fatti, come hanno spiegato il presidente Arturo Lattanzi e il direttore Marcello Bertocchini in una conferenza stampa tenuta per fare il punto sui tanti cantieri aperti sulle Mura. Dieci progetti sviluppati e portati a compimento in un anno. Un traguardo impensabile, tra i mille lacci e lacciuoli in cui si dibattono le amministrazioni pubbliche, se fosse stato messo in cantiere dal Comune. Con uno stanziamento di 7 milioni di euro, la Fondazione, ha ultimato il rifacimento di opere in abbandono da anni, come la Casa del Boia, e restaurato ben due porte, Santa Maria e Elisa, oltre a numerosi interventi, tutti praticamente conclusi con l'eccezione della casermetta San Pietro, posta nei pressi del «Villaggio del Fanciullo», i cui lavori saranno ultimati entro fine anno. Soddisfatto il presidente Lattanzi, che annuncia possibili nuovi interventi. «Non possiamo certo lasciare i lavori a metà spiega Lattanzi dovremo provare a definire come investire altre risorse nei prossimi anni per completare la stesura del nuovo asfalto sopra la passeggiata delle Mura e l'illuminazione. Porta San Iacopo? Per quella, come per porta San Donato, dovrebbe intervenire direttamente il Comune attraverso il cofinanziamento ottenuto dalla Regione, stessa cosa dicasi per le luci esterne, ovvero quelle sugli spalti». Ma l'impegno della Fondazione non si esaurisce nei tanti interventi effettuati e nel pagamento praticamente integrale, 300mila euro, delle celebrazioni per il 500esimo del monumento simbolo. Altri 300mila euro sono pronti per i paramenti esterni, a partire da quelli all'ex campo Balilla. Un problema serio, molto serio e sotto gli occhi di tutti: erbacce infestanti stanno scalzando mattoni e strabordano dal paramento stesso. A breve dovrebbe partire un lavoro per togliere almeno alcune delle piante più invasive. Per un lavoro più completo, invece, c'è una sorta di stop della Sovrintendenza. Che dopo aver imposto, tra molti mal di pancia anche dell'amministrazione comunale, una spesa di circa 40mila euro per avere una mappatura completa del monumento con la tecnica dell'ortofotografia, vede con molte riserve interventi più radicali di ripulitura. C'è un vincolo botanico: alcune piante inserite nel paramento, per la Sovrintendenza, sono ormai parti integranti dello stesso. Una posizione che lo stesso presidente Lattanzi vede con qualche scetticismo. «Un progetto complessivo al momento non è attuabile spiega visto che non sapremmo nemmeno quanto si dovrebbe spendere e quanto durerebbero i lavori». Poi l'affondo: «La Sovrintendenza svolge un lavoro molto importante, ma a volte delimita l'operatività: vero che le Mura vanno preservate e loro sono più esperti di noi, ma il dispiacere più grosso è vedere che stiamo facendo dei lavori che, lasciando il paramento in questo stato, sarebbe come se le Mura avessero un bel vestito sotto, ma in testa un cappello da barbone». In sintesi alla Casa del Boia i lavori sono iniziati nel mese di maggio dello scorso anno e sono ormai in fase di ultimazione proprio in questi giorni. Sono state ultimate le opere edili e la pavimentazione, l'installazione degli infissi e la passerella di collegamento alla passeggiata delle mura. Tra gli impianti realizzati, figura l'ascensore. Alla Casermetta San Salvatore (l'ex canile) dopo i primi problemi legati al rilascio delle autorizzazioni da parte della Soprintendenza, sono stati ottenuti tutti i permessi necessari e oggi le opere sono state completate. Ci sono spazi attrezzati per servizi igienici, spogliatoi con armadietti, in modo da consentire la custodia di borse, vestiario od altro per chi fa attività sportiva sulle Mura. Altro aspetto importante è la disponibilità di uno spazio per l'accoglienza delle scolaresche in visita alla città.