Dallo scalpellino al produttore di olio fino agli impagliatori. Per i visitatori come un tuffo nella natura Carlentini. Cancelli aperti e aria di festa stamane al parco ARCHEOLOGICo Leontinoi che continua a essere fruibile anche oggi, in occasione della prima mostra fotografica e pittorica. Promossa dall'Archeoclub circolo culturale "Gaetano Failla", presieduto dal professor Alfredo Sgroi, la mostra pone come tema principale "scorci del territorio carleontino". L'iniziativa culturale del circolo carleontino, rientra nel contesto di un progetto intrapreso anche per valorizzare e rilanciare un autentico gioiello come il grande sito che abbraccia i due territori di Lentini e Carlentini. La mostra di oggi prevede un singolare allestimento di foto che riprendono scorci del nostro territorio scattate da professionisti e dilettanti del luogo. I visitatori, potranno ammirare oltre 50 foto e numerosi quadri di artisti locali che saranno dislocati in bella mostra lungo il viale principale che per l'occasione, sarà reso ancor più caratteristico dalla presenza di stand di artigiani. Dallo scalpellino al produttore di olio fino agli impagliatori che in diretta spiegheranno l'abile arte dell'intreccio del vimini, i visitatori potranno tuffarsi nella natura fino alle 13 di oggi. Negli ultimi tempi i lavori all'interno del grande parco hanno ripreso alla grande grazie anche agli operari comunali che si danno da fare con rastrelli e ramazze per riportare al vecchio splendore il sito che vanta oltre tremila anni di storia. Tra visite guidate, iniziative di gran successo come le "invasioni digitali" e prima ancora lo spettacolo intitolato "Oltre il mare", nell'incomparabile scenario della zona archeologica è iniziato un suggestivo itinerario sotto gli auspici della Soprintendenza dei Beni culturali e ambientali e della responsabile Maria Musumeci. Obiettivo, trasformare il parco in un volano dell'economia. L'iniziativa era stata già preannunciata dal sindaco Pippo Basso a fine maggio, nel corso della cerimonia di consegna delle tessere. La mostra fotografica pittorica aperta a tutti, sarà un vero viaggio per raccontare attraverso immagini diversi aspetti e soprattutto le atmosfere di un territorio ricco di storia. Dopo anni di chiusura, potere offrire ai cittadini e ai tanti appassionati lo scenario di una cavea unica e incomparabile, dove sono ancora visibili i resti dell'antica colonia greca di Sicilia, le fortificazioni e le epitymbie, per il paese di Carlentini non ha prezzo. Rosanna Gimmillaro 08062014