Tutto esaurito per la riapertura dopo due anni della linea ferrata Agrigento Porto Empedocle Dopo due anni di stop, ad ogni servizio viaggiatori, sulla tratta «Valle dei Templi» riparte ufficialmente l'esercizio ferroviario turistico che è stato inaugurato ieri mattina. Riapre così un binario, lungo circa 10 chilometri, che attraversa il Parco ARCHEOLOGICo Valle dei Templi, patrimonio dell'umanità, in un viaggio emozionale e suggestivo che collega Porto Empedocle ed Agrigento passando per la suggestiva fermata denominata «Tempio di Vulcano» proprio di fronte all'omonima costruzione, a pochi metri dallo storico giardino della Kolymbetra, con una splendida vista su tutta la Valle e sui Templi di Castore, Polluce e della Concordia. Uno stop - over che, comodamente, accompagna ed immerge i turisti, gli appassionati o chiunque vorrà salire sul treno nel bel mezzo della grecità, percorrendo anche la costa, il mare «africano», la zona Kaos descritta e tanto decantata da Luigi Pirandello. Il treno diventa e rappresenta un importante crocevia, un mezzo turistico, utilissimo e spendibile non solo per chi arriva da Palermo ma anche, soprattutto per i numerosi turisti che arrivano a Porto Empedocle ormai affermatasi come porto croceristico. Per non parlare degli appassionati delle ferrovie e dunque di treni: la tratta «Valle dei Templi», inaugurata nel 1874 ed attiva fino al 1978, è una delle linee più antiche. Significativo a tal proposito la scelta di riaprire la tratta con un treno d'epoca. Al suo interno si è registrato il tutto esaurito, con biglietti esauriti già 10 giorni prima della partenza, al suo interno 500 persone tra cui, Luigi Cantamessa, direttore della Fondazione Fs Italiane, Maria Iacono deputato nazionale del Pd, e Pietro Fattori, presidente dell'associazione Ferrovie Kaos che tanto si è spesa per raggiungere questo traguardo. Porto Empedocle - Agrigento è una delle linee storiche italiane che costituiscono un vero e proprio «museo dinamico» e che sono state inserita dal deputato nazionale, Maria Iacono, in una proposta di legge, presentata il 10 giugno scorso, per l'istituzione delle ferrovie turistiche. Dal canto suo invece la Fondazione Fs Italiane, per voce del suo direttore, Luigi Cantamessa, ha avviato un impegno su quattro linee storiche nazionali e la ferrovia della «Valle dei Templi» fa da apripista a questo percorso. ADRIANA LICAUSI 09062014
SICILIA - Attraversando la Valle dei Templi in treno
La ferrovia ferrata Agrigento Porto Empedocle è stata riaperta dopo due anni di stop. La tratta Valle dei Templi, lunga circa 10 chilometri, collega Porto Empedocle ed Agrigento passando per il Parco ARCHEOLOGICo Valle dei Templi. Il treno d'epoca è stato inaugurato con un tutto esaurito di biglietti. La ferrovia è stata chiusa nel 1978, ma la Fondazione Fs Italiane ha avviato un impegno per riaprire alcune linee storiche nazionali, tra cui la Valle dei Templi. La riapertura della ferrovia è stata promossa anche dalla deputata Maria Iacono e dall'associazione Ferrovie Kaos.
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