Affidati gli interventi per il polo «diffuso». Si ripristina anche Palazzo Ciampoli Taormina. Mancano i musei nella cittadina turistica, ma si stanno aprendo, in questo particolare settore, alcuni spiragli. Ancora tempi lunghi per la realizzazione dei lavori per il «Museo diffuso per le arti e la cultura contemporanea». Gli interventi, attesi anche dagli albergatori locali, sono stati affidati in via provvisoria ad un'impresa di Catania, che ha formulato l'offerta migliore tra le 141 che hanno preso parte all'appalto. E' stato l'Urega (Ufficio regionale per l'espletamento di gare per l'appalto di lavori pubblici) ad espletare la procedura di gara. Si tratta di un'importante iniziativa finanziata dalla Regione, che consentirà il restauro conservativo con consolidamento strutturale dell'ex Pretura e il ripristino dell'ex chiesa Sant'Agostino. Gli interventi (importo complessivo dell'appalto 974mila euro), una volta avviati, si protrarranno per ben 540 giorni. Ancora non è stata chiarita la situazione relativa al fatto che il Comune ha fronteggiato il pignoramento intentato da privati per l'ex Pretura, immobile sul quale poi, però, con apposito decreto, la soPrintendenza ha posto un vincolo architettonico e storico che si è rivelato importante allo scopo di impedire la procedura. In ambito regionale i fondi che erano stati complessivamente a disposizione per i vari progetti presentati a Palermo erano stimati in 18 milioni di euro. Da questo importante finanziamento sono stati reperiti dal Comune di Taormina fondi, appunto, messi a disposizione dalla Regione. L'iniziativa si sta mettendo in atto dopo un lungo percorso nel quale, come si ricorderà, nel 2010 fu siglato un protocollo d'intesa tra Comune di Taormina, soPrintendenza di Messina, Taormina Arte, Distretto Taormina-Etna e Archivio di Stato. Si resta, comunque, in attesa del ripristino di Palazzo Ciampoli, dove dovrebbe essera trasferita la collezione dell'antiquario Giovanni Panarello attualmente ospitata a Palazzo Corvaja. Non si sa, infine, quando verrà riaperto il museo di Badia Vecchia, dopo «inutili» lavori eseguiti per il suo restauro. Mauro Romano 05062014
SICILIA Attesa l'apertuta dei nuovi musei Tempi ancora lunghi.
Il Comune di Taormina ha affidato gli interventi per il restauro di Palazzo Ciampoli e dell'ex chiesa Sant'Agostino, con un budget di 974mila euro. L'appalto è stato vinto da un'impresa di Catania. Gli interventi, che includono il restauro conservativo e il consolidamento strutturale, si protrarranno per 540 giorni. Il Comune ha anche ricevuto fondi dalla Regione per il progetto, che sono stati utilizzati per il restauro di Palazzo Ciampoli. Il progetto è stato realizzato dopo un lungo percorso di collaborazione tra il Comune, la soPrintendenza di Messina, Taormina Arte e l'Archivio di Stato.
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