Al festival i due soprintendenti Massimo Osanna e Giorgio Cozzolino "C'è un modello di interazione tra pubblico e privato che funziona" UN MUSEO firmato da un archistar per Ercolano e nuovi cantieri al via nell'ambito del Grande progetto Pompei, lentezze dovute a ricorsi permettendo. Il soprintendente archeologo di Pompei, Ercolano, Stabia e Oplonti, Massimo Osanna ospite con il collega dei Bapsae Giorgio Cozzolino, al Teatro di Corte per i primissimi appuntamenti di "Repubblica delle Idee": i due soprintendenti sono stati intervistati da Giovanni Valentini, editorialista di Repubblica, di cui è stato anche vicedirettore. «A Ercolano - ha detto in anteprima l'archeologo - dove c'è un modello di interazione tra pubblico e privato che funziona, sorgerà un museo concepito da un grande architetto, anche in questo caso con la formula della partnership con il mecenate Packard». L'incontro due giorni fa: «Vogliono fare un grande museo e poi affidarne a noi la gestione». Cozzolino ha spiegato il proprio concetto di tutela e valorizzazione dei beni culturali, chiarendo che «la soprintendenza non è contraria a eventi e concerti, ma che bisogna capire il punto oltre il quale non si deve andare, perché il patrimonio ha valore in sé, a prescindere dallo sfruttamento e dalla valorizzazione, il "munus patrum", l'eredità del passato da conservare ». «La burocrazia è al primo posto tra i guai italiani? », ha chiesto Valentini a Cozzolino. «Al primo posto viene la corruzione, poi la criminalità e l'evasione fiscale. Bisognerebbe prima sconfiggere queste tre», ha replicato il soprintendente di Palazzo Reale. Un altro annuncio sul Forum delle culture, stavolta, nell'incontro che sempre a Palazzo Reale ha preceduto quello con i responsabili dei beni culturali. Il sindaco Luigi de Magistris, che ha parlato del «confronto con il governo e il partito di Renzi tutto incentrato su Bagnoli», ha aperto il dibattito con Mireia Belil, direttore della fondazione del Forum universale delle culture, con l'assessore alla Cultura Nino Daniele e il nuovo commissario del Forum, Daniele Pitteri. Secondo quest'ultimo, entro la fine del mese sarà reso noto il calendario completo della manifestazione, e ha ricordato i bandi avviati e quelli già chiusi con lo stanziamento delle prime risorse. «Polemiche inutili» ha definito quelle di questi giorni sull'aggiudicazione dei fondi anche a "Repubblica delle idee" inserita nel programma: «Contano le proposte e il merito. «"RepubblicadelleIdee"-haspiegatoPitteri-hapresentato una proposta che rientrava nei parametri prescritti nei bandi per la presentazione di proposte da realizzare nell'ambito del Forum». Il sindaco ha rivendicato «la trasparenza» alla base dell'organizzazione: «Avremmo potuto non fare i bandi, ma abbiamo scelto questa strada per garantire anche la massima partecipazione». La proposta economica avanzata da "Repubblica delle Idee", hanno riferito nel corso del dibattito, ha subìto «un taglio del 50 per cento» rispetto a quanto chiesto inizialmente.