"Solo la cultura genera futuro": è su questo tema che oggi, alle 17, nel Cortile di Palazzo Reale, si confronteranno per i "Dialoghi" della Repubblica delle Idee il giurista Gustavo Zagrebelsky e lo storico dell'arte Tomaso Montanari. Gustavo Zagrebelsky, giurista tra i più importanti in Italia, collaboratore di spicco della nostra testata, è stato giudice della Corte Costituzionale per dieci anni dal 1995 al 2004, e dallo steso anno ha ricoperto la carica di presidente della Corte. Al Palazzo Reale parlerà di futuro e cultura insieme con Tomaso Montanari partendo da un punto fermo, più volte citato: l'articolo 9 della nostra Costituzione, che recita "la Repubblica promuove lo sviluppo della cultura". "La cultura - dice Tomaso Montanari - è lo strumento principale per esercitare la nostra sovranità: su noi stessi, innanzitutto, sulle nostre passioni. E poi la sovranità di tipo politico, economico, civile". L'appuntamento, come tutti gli altri nel Cortile, è ad ingresso libero fino ad esaurimento dei posti. "Parliamo dello sviluppo della cultura, non della sua semplice fruizione. È la produzione di cultura a renderci liberi - continua Montanari - Sia chiaro, parliamo di cultura non intesa come intrattenimento della domenica o peggio come giacimento al quale attingere. Oggi la nostra Costituzione rischia di rimanere schiacciata dai mercati finanziari e solo una revisione critica della cultura ci potrà consentire un futuro da persone libere". Citando il direttore d'orchestra Claudio Abbado, Montanari conclude: "La cultura ci permette di distinguere il bene dal male, di giudicare chi ci governa, la cultura ci salva".