TORNERANNO a chiedere con forza al Comune di restituire alla città il giardino segreto: oggi alle 16,30 le associazioni incontrano il nuovo assessore al Verde del Comune Francesco Maria Raimondo per ottenere l'impegno dell'amministrazione all'apertura di Parco Mazzarino, il giardino realizzato a metà Ottocento da Joseph Withaker tra lo stadio e Villa Sofia da anni inaccessibile perché murato e in completo abbandono come svelato da "Repubblica". Salvare Palermo, Fai, Amici dei musei, Dimore storiche, Italia Nostra, Anisa, ma anche Mobilita Palermo, Neunoi, Sicilia Antica, Tacos e i Guerrilla Gardening, i giardinieri metropolitani che recuperano gli spazi verdi abbandonati, illustreranno a Raimondo il sogno di un giardino restituito alla città. Con loro ci saranno anche tanti singoli cittadini che dall'inizio della campagna per la riapertura dello spazio hanno chiesto di poter dare il proprio contributo. L'ex assessore al Verde Giuseppe Barbera aveva già incontrato l'Inail, l'ente proprietario del grande spazio verde. «Illustreremo a Raimondo le richieste dell'Inail per cedere lo spazio dice Rosanna Pirajno, architetto e presidente di Salvare Palermo l'ente è pronto a cedere il giardino al Comune che poi a sua volta potrebbe darlo in gestione a un cartello di associazioni, che siamo noi, disposte a prendersene cura ». Uno scoglio da superare è la Soprintendenza: il giardino è interamente vincolato. «Quello che chiediamo al Comune continua la Pirajno è di aiutarci a convincere i Beni culturali ad alleggerire i vincoli nella parte dove non ci sono alberature così da consentire alle associazioni di poter ipotizzare alcune attività, naturalmente compatibili con il rispetto per i luoghi. Che non possono però più restare chiusi». Per la riapertura del giardino segreto si sono mobilitati in tanti: dalla ballerina Giulia Montalbano che ha danzato dentro lo spazio rigoglioso in abbandono al compositore e musicista Paolo Rigano che ha donato le musiche. E ancora tanti ex dipendenti dell'Inail che hanno inviato foto scattate negli anni Ottanta e raccontato di quando lo spazio ospitava il dopo lavoro dei dipendenti dell'ente. Infine l'archeologa Iole Carollo che per prima ha lanciato l'allarme: il parco è murato, ma nel muro che lo circonda qualcuno ha realizzato un buco dal quale si intrufola chiunque. «Basta una cicca per mandare in fumo ettari di storia», ha denunciato la Carollo. Il parco, nonostante l'abbandono è di un verde rigoglioso. «Restituitecelo». sa. s.
Giardino segreto, vertice tra Comune e associazioni per salvarlo dal degrado
Oggi alle 16,30, le associazioni incontreranno il nuovo assessore al Verde del Comune Francesco Maria Raimondo per chiedere l'impegno dell'amministrazione all'apertura di Parco Mazzarino, il giardino realizzato a metà Ottocento da Joseph Withaker. Le associazioni, insieme a singoli cittadini, chiederanno di poter dare il proprio contributo per la riapertura dello spazio. L'Inail, l'ente proprietario del giardino, è pronto a cedere lo spazio al Comune, ma uno scoglio da superare è la Soprintendenza, che ha interamente vincolato il giardino.
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