LA SOLUZIONE della pedonalizzazione è condivisibile e auspicabile, nell'ambito di un progetto di valorizzazione dell'area dei Fori, inquadrato in una più ampia pianificazione di tutto il settore urbano. Esaminando, ad esempio, Atene, caratterizzata, analogamente a Roma, dalla presenza di una grande ed importante area archeologica, sita nel tessuto urbano, si evince come una buona politica culturale ed una opportuna metodologia di intervento, compresa l'introduzione di aree pedonabili, producano risultati capaci di coniugare adeguatamente tradizione ed innovazione. Il "Programma di unificazione dei siti archeologici di Atene", attraverso un'imponente operazione di recupero urbano e valorizzazione dei beni culturali, progettati in chiave organica, ha prodotto una generale riqualificazione del centro storico, che ha fatto riappropriare i cittadini, dapprima diffidenti ed ora soddisfatti, della loro storia, offrendo nuovi spazi culturali e sociali, realizzando quindi quella città fruibile e sostenibile atta a soddisfare la domanda di benessere sociale. Il grande interesse e partecipazione, dimostrati dai romani durante le iniziative, pubbliche e private, di aperture di musei, siti archeologici e dimore storiche, farebbe auspicare l'affermazione di una politica atta a proporre una città storica vivibile, attraverso un'adeguata offerta di servizi, una opportuna mobilità sostenibile, stimolando la popolazione a riappropriarsi del loro spazio più bello e prezioso, nel rispetto dell'antico e delle esigenze contemporanee. ( l'autore è presidente del dipartimento Beni culturali dell'Ordine degli architetti di Roma)
Via dei Fori ai pedoni il modello è Atene
Un articolo di giornale discute la pedonalizzazione come soluzione per valorizzare l'area dei Fori a Roma. L'autore cita l'esempio di Atene, dove una politica culturale e un'intervento urbano hanno riqualificato il centro storico. Il programma di unificazione dei siti archeologici di Atene ha prodotto una generale riqualificazione del centro storico, offrendo nuovi spazi culturali e sociali. L'autore auspicia una politica che promuova una città storica vivibile, con servizi, mobilità sostenibile e stimolo alla riappropriazione del spazio più bello e prezioso. L'autore è presidente del dipartimento Beni culturali dell'Ordine degli architetti di Roma.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo