AVANTI tutta. Con qualche correttivo per mantenere un dialogo con la Soprintendenza, ma il Comune per l'estate scommette tutto sul lungomare e «sulla strategia globale che punta al recupero degli spazi pubblici a usi civili», chiarisce subito l'assessore alle Politiche urbane, Carmine Piscopo, che cita altri due progetti, «il recupero dell'ex Corradini e della Casina del Boschetto». Per il lungomare fino a qualche settimana fa si parlava di un'arena estiva (stile Coppa Davis), ora Palazzo San Giacomo parla di un "Village" in cui mettere in scena gli eventi culturali e artistici nell'ambito del Forum delle culture e non solo. Le strutture resteranno per luglio e agosto. «Stiamo dialogando con la Soprintendenza, il nostro lungomare è uno dei luoghi più vincolati al mondo», spiega Piscopo. L'ipotesi a cui il Comune lavora è la realizzazione di una mini-are- na senza tribuna, così da «non occludere la vista» ma, assicura l'assessore, «vi stupiremo». Per il lungo periodo, invece «con la Soprintendenza ci siamo dati tempo un anno per studiare la possibilità di realizzare sul lungomare una vera e propria arena, una struttura stabile così da poter accogliere eventi e manifestazioni non solo nell'eccezionalità, ma in via il più possibile stabile e permanente». Piscopo poi spiegando la filosofia del «recupero degli spazi cittadini» passa all'ex Corradini nell'area orientale e alla Casina del Boschetto nella Villa comunale. Per quanto riguarda l'ex Corradini, il progetto preliminare è pronto e a breve sarà messo a bando. Il recupero è finanziato con 20 milioni di euro del Piano nazionale delle città. L'ex fabbrica accoglierà un centro di produzione artistico-culturale. ed entro la fine dell'anno potrebbe essere aperto lo studentato che si sta realizzando nella ex Manifattura Tabacchi. Per quanto riguarda la Casina del Boschetto, invece, abbandonata da anni nel cuore della Villa comunale, l'Amministrazione sta lavorando, in collaborazione con la Stazione zoologica, per realizzare il Museo del mare al cui interno saranno esposti anche documenti originali di Charles Darwin. «Entrambi i progetti dice Piscopo seguono un filo rosso, mettere al centro dell'attenzione la tutela del territorio come proprietà collettiva. In questa direzione, si muove anche una delle prossime delibere che andranno all'esame della giunta incentrata sull'adozione di spazi pubblici e strade». ( cri. z.)