La cittadina montana fu fondata nel XIV secolo da Manfredi III di Chiaramonte, col nome di Manfreda Mussomeli. Adagiata nel cuore dei monti sicani della provincia nissena (888 metri sul livello del mare la sommità della rocca di San Vito), la montana Mussomeli fu fondata nel secolo XIV da Manfredi III di Chiaramonte che gli diede il nome di Manfreda. Oggi Mussomeli, conta una popolazione di circa 12.000 abitanti e la sua economia è prettamente agricolo-pastorale. Qui infatti si producono eccellenti formaggi, pecorino, tuma e ricotta, ma anche pietanze a base di genuini prodotti locali e ottimi dolci. Non mancano però diverse imprese edilizie e artigianali e produttori di ricercati e selezionati cereali. Due i siti archeologici più importanti. A Polizzello, frazione che si trova ad una decina di chilometri sulla strada per Villalba, si possono vedere numerose grotte con tombe a camera, l'acropoli con gli edifici di culto, l'abitato sul terrazzo ai piedi della acropoli (VIII-VII secolo a. C.). Oggetto di varie campagne di scavo, i reperti rinvenuti a Polizzello, tra i quali l'elmo cretese, sono conservati nel museo di Caltanissetta. Altro importante sito si trova in contrada Raffe, sulla strada per Bompensiere. Qui si si possono ammirare testimonianze di forme di civiltà risalenti al periodo della penetrazione nell'interno della Sicilia dei Greci e dei Romani. Si tratta di un sito che, parimenti a quello di Polizzello, nei decenni passati è stato saccheggiato dai tombaroli ed il ricco materiale ARCHEOLOGICo rinvenuto ha preso per lo più la via di ricche collezioni private, mentre pochi i reperti che hanno conosciuto la via dei musei. A Raffe si trovano i resti di un abitato a terrazze costruito all'interno di un muro di fortificazione, utilizzato tra il VI e il IV secolo A. C. Altro sito degno di nota è la grotta di Chelli, una misteriosa caverna con veduta e finestra panoramica che si trova a nord del paese. Gli amanti dell'archeologia non possono perdersi una passeggiata sino a Grotte per ammirare una catena di colline rocciose con grotte scavate dalla mano dell'uomo e celle disposte irregolarmente a gruppi e ad altezze diverse. Anche a Girafi, a circa cinque chilometri dall'abitato, sono stati rinvenuti resti di antiche abitazioni e specialmente cocci, laterizi e monete antiche. E visibili perfino dalla strada provinciale per Sutera, sono le grotte e i loculi scavati nella roccia in contrada Cangioli. Alcuni dei reperti rinvenuti possono ammirarsi nell'antiquarium cittadino ubicato a Palazzo Sgadari. R. M. 30052014
SICILIA - MANFREDA. Territorio ricco di reperti archeologici
La cittadina montana di Mussomeli, fondata nel XIV secolo da Manfredi III di Chiaramonte, si trova nella provincia nissena. La sua economia è basata sull'agricoltura e la pastorizia, con produzioni di formaggi e pietanze locali. Il paese è dotato di diversi siti archeologici, tra cui Polizzello e Raffe, che presentano testimonianze di civiltà greca e romana. A Raffe si trovano resti di un abitato a terrazze costruito tra il VI e il IV secolo a.C. e a Polizzello sono state rinvenute grotte con tombe a camera e l'acropoli con edifici di culto.
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