Natura sicula. I volontari dell'associazione hanno ripulito lo storico edificio di via Necropoli Grotticelle Tonnellate di rifiuti tra le stanze ottocentesche e i vicoli che si snodano attorno al giardino raro di villa Reimann tra agrumi e piante di tutto il mondo. L'emblema dell'incuria e della mala-gestione pubblica di un edificio storico, lasciato in eredità al Comune di Siracusa per farvi sede di attività culturali e accademiche, è quanto accade in via Necropoli grotticelle. Qui si trova una villa regalata nel 1972 dalla nobildonna danese Christiane Reimann all'amministrazione aretusea insieme con il raro giardino che custodisce piante provenienti da ogni parte del mondo. Ma non solo. L'aristocratica lasciò in eredità al Comune aretuseo anche terreni vari fuori città oltre al mobilio, ai libri e quanto custodivano le stanze della sua villa da cui si ammirava - e si ammira tuttora seppur in parte - un panorama mozzafiato sul parco ARCHEOLOGICo e il porto Grande di Ortigia. Un lascito con una condizione chiara: destinare la villa Reimann a sede universitaria e attività culturali. In realtà, l'accademia c'è: le uniche sale in ordine sono infatti quelle affidate al consorzio universitario Archimede che, con in testa il presidente Roberto Meloni e il direttore amministrativo Luca Cannata, hanno mantenuto l'impegno con l'amministrazione comunale rispettando la storia e il decoro di questi luoghi destinati, appunto, al consorzio Archimede. Ma è ben poco. La pulizia di queste stanze stride con tutto il resto della villa che, invece, è in abbandono. Così i volontari di Natura Sicula si sono rimboccati le maniche e hanno ripulito lo storico immobile. «Tutti vogliono riqualificare villa Reimann - dice Fabio Morreale, responsabile dell'associazione naturalistica - ma solo in pochi sono disposti a rimboccarsi le maniche e a sporcarsi le mani. Gli unici a farlo: i volontari di Natura Sicula». Così, nel corso della giornata ecologica organizzata lo scorso sabato dall'associazione aretusea, sono stati tirati fuori decine di quintali di rifiuti, tra cui molti ingombranti. «I punti critici - prosegue Morreale - sono state le piccole catacombe e l'area davanti ai bagni. Da quest'ultimo posto sono stati asportati i numerosi materiali derivati della ristrutturazione degli ex locali di sgombero: tavoli, infissi, vetri, arredi, secchi, sedie, mattoni, tondini di ferro, tubi, una pompa sommersa, lastre di eternit, eccetera». Ed è stato solo grazie al lavoro dei volontari che sono ritornate visibili le due tombe ad arcosolio della catacomba. Un tesoro all'interno del giardino della villa di via Necropoli Grotticelle, sconosciuto ai più ma degno di nota non solo per il suo valore storico e artistico ma anche perchè permette di restituire un nuovo tassello alla ricostruzione storica della città. La giornata ecologica ha goduto della collaborazione dell'amministrazione comunale, alla quale è spettato il compito del conferimento in discarica. I rifiuti in legno e in ferro ammontanto, rispettivamente, a 1500 e 200 kg e sono stati avviati al recupero come evidenziano i soci dell'associazione. Adesso, proprio grazie al lavoro e alla passione è possibile visitare il giardino di Villa Reimann senza inciampare tra vecchi mobili o rifiuti di ogni genere. «Questa attività - prosegue Morreale - si inserisce nel quadro delle iniziative che l'associazione organizza periodicamente per sensibilizzare soci e simpatizzanti al rispetto del bene pubblico ma non ha lo scopo di sostituirsi ai doveri dell'ente gestore, in questo caso dell'amministrazione comunale. Consapevoli che il lavoro eseguito è solo una minima parte di ciò che urge in tutto il giardino e la villa, confidiamo nell'impegno dell'assessore ai Lavori pubblici, Alessio Lo Giudice, affinché si riesca, compatibilmente alle risorse economiche reperibili, a riqualificare questo angolo di paradiso e a offrirlo al pubblico godimento». L'appello di Natura sicula si affianca a quelli di associazioni varie tra cui Italia Nostra di Lucia Acerra e Syrakosia di Antonio Gentile, solo per citarne alcune, oltre che all'indignazione di intellettuali, turisti e cittadini. La villa, infatti, vive da sempre nell'oblio delle pubbliche amministrazioni che nonostante la destinazione d'uso prevista dal lascito, non sono riuscite a rendere giustizia a questo luogo. Oggi, solo il giardino è protagonista di azioni di manutenzione grazie al Comune ma certo non basta. Lo scenario per chi varca il cancello di via Necropoli Grotticelle e si trova dinanzi alla villa, è di abbandono. Anche l'agrumeto è lasciato in balia di se stesso come l'ingresso della villa, tra infiltrazioni d'acqua e incuria. E ancora la cucina antica, le stanze in cui viveva Christiane Reimann. A nulla valgono le buone intenzioni se poi restano tali. E l'impegno dei volontari merita un silenzio rispettoso da parte delle istituzioni pubbliche che adesso al dire dovrebbero sostituire il fare. 30052014
SICILIA - Tonnellate di rifiuti a villa Reimann. Mobili e materiale di risulta a ridosso delle catacombe custodite nel giardino del complesso
L'associazione Natura Sicula ha organizzato una giornata ecologica per pulire lo storico edificio di via Necropoli Grotticelle a Siracusa, che è stato lasciato in abbandono dal Comune. I volontari hanno ripulito le stanze e i vicoli, rimuovendo decine di quintali di rifiuti, tra cui materiali di ristrutturazione e oggetti di uso quotidiano. La villa, che è stata regalata al Comune nel 1972, era destinata a sede universitaria e attività culturali, ma non è stata mai utilizzata per questo scopo. I volontari hanno anche ripulito il giardino, che custodisce piante provenienti da tutto il mondo.
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