I ponteggi per mettere in sicurezza il quadro di Caravaggio saranno smontati tra pochi giorni, come assicurano dalla soPrintendenza. Eppure, il Seppellimento di Santa Lucia che Michelangelo Merisi dipinse per la Basilica extramoenia nel 1608, resta ancora nella chiesa di piazza Duomo. La ragione è legata alle condizioni di sicurezza del portico dalla Basilica della Borgata per cui si attendono fondi regionali. «Somme necessarie - dice il consigliere di quartiere, Francesco Candelari - poiché la sicurezza del colonnato è necessaria per accogliere le spoglie di Santa Lucia che giungeranno fra tre mesi. Non possiamo attendere e chiediamo dunque alla deputazione regionale di sollecitare chi di dovere per far sì che la Basilica torni al suo lustro in vista dell'evento». L'appello di Candelari non è isolato. Poco prima della messa, ieri mattina in Basilica erano tanti i parrocchiani a denunciare il caso di un restauro appena concluso e già bisognoso di nuovi interventi. Per il consolidamento della Basilica di Santa Lucia alla Borgata, infatti, la Regione aveva stanziato fondi chiudendo per due anni la chiesa e costringendo il dipinto di Caravaggio, appena traslocato alla Borgata con cerimonie e passerelle politiche in pompa magna, a cambiare di nuovo casa. Oggi, il dipinto si trova appunto a piazza Duomo, nella chiesa di Santa Lucia alla Badia in attesa che i lavori alla Borgata possano essere completati. «Noi vogliamo che il nostro quadro torni sull'altare della Basilica - dice padre Mario Marino - perché è un simbolo di questa chiesa e di tutto il rione. Siamo certi che non dovremo attendere oltre e che per il rientro delle spoglie di Santa Lucia, il Caravaggio sarà nel cuore della Basilica». Per poter ricollocare l'opera sull'altare maggiore della chiesa della Borgata, la soPrintendenza ha eseguito alcuni lavori (dopo sopralluoghi e verifiche con il centro di restauro regionale) riportando in luce anche tracce dell'abside precedente a quella attuale. «Non solo - prosegue padre Mario - grazie al geometra Masuzzo sono state sistemate due nicchie. Adesso non manca altro: la Basilica aspetta il suo capolavoro». Intanto, il Caravaggio è stato protagonista della visita della commissione nazionale del ministero per la Pubblica istruzione. E, come capita durante ogni visita turistica, grande è stata la meraviglia davanti al quadro che l'artista della luce dipinse proprio per Siracusa. Proprio per l'altare maggiore della Basilica intitolata a Lucia. i. d. b. 26052014