IL LABORATORIO di restauro di Bari, l'unico in tutto il Sud Italia, che ha il compito di recuperare queste e altre opere di valore, potrebbe chiudere da un momento all'altro. Non va meglio nella sede distaccata di Trani dove si teme ormai un'infestazione di tarli che minacciano pergamene e documenti antichi. Mancanza di risorse, dicono dall'Archivio di Stato di Bari. A lanciare l'allarme è la Cgil che in un comunicato inviato proprio all'Archivio e alla direzione ad interim per i Beni culturali della Puglia, elenca i vari problemi che attanagliano la Cittadella della Cultura di Bari all'interno dell'ex Macello: dalla parziale sistemazione del sistema di condizionamento alle incertezze sulle spese di funzionamento, fino alla carenza di soldi per pagare le bollette. Ma il problema più grave riguarda il laboratorio di Fotoriproduzione, legatoria e restauro che ha sede a Bari e Trani ed è unico in tutto il Meridione: «La mancanza di risorse necessarie per l'acquisto di materiale e per la manutenzione delle macchine, insieme all'assenza di nuove assunzioni denuncia Matteo Scagliarini della Fp Cgil Mibact sta mettendo in seria difficoltà il lavoro dei restauratori pugliesi, mettendo a rischio la stessa esistenza del laboratorio ».
BARI - Tarli e conti in rosso a rischio chiusura l'unico laboratorio di restauro del Sud
IL LABORATORIO di restauro di Bari, l'unico in tutto il Sud Italia, che ha il compito di recuperare queste e altre opere di valore, potrebbe chiudere da un momento all'altro. Non va meglio nella sede distaccata di Trani dove si teme ormai un'infestazione di tarli che minacciano pergamene e documenti antichi. Mancanza di risorse, dicono dall'Archivio di Stato di Bari. A lanciare l'allarme è la Cgil che in un comunicato inviato proprio all'Archivio e alla direzione ad interim per i Beni culturali della Puglia, elenca i vari problemi che attanagliano la Cittadella della Cultura di Bari all'interno dell'ex Macello: dalla parziale sistemazione del sistema di condizionamento alle incertezze sulle spese di funzionamento, fino alla carenza di soldi per pagare le bollette. Ma il problema più grave riguarda il laboratorio di Fotoriproduzione, legatoria e restauro che ha sede a Bari e Trani ed è unico in tutto il Meridione: La mancanza di risorse necessarie per l'acquisto di materiale e per la manutenzione delle macchine, insieme all'assenza di nuove assunzioni denuncia Matteo Scagliarini della Fp Cgil Mibact sta mettendo in seria difficoltà il lavoro dei restauratori pugliesi, mettendo a rischio la stessa esistenza del laboratorio .
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