Tutte le principali novità introdotte dal decreto legge approvato in Consiglio dei ministri Roma. «Li chiamerò uno a uno per nome, al telefono o anche in pubblico». Niente più alibi, né scuse. Il giorno dopo la presentazione in Consiglio dei ministri dell'ArtBonus, Dario Franceschini inizia a chiamare a raccolta, «a partire dalle grandi aziende» fino a tutti quelli che negli anni «ho sentito ripetere "vorrei fare qualcosa ma non ci sono gli strumenti"». Ora lo strumento c'è ed è il sistema di incentivi fiscali che sul modello dell'Ecobonus prevede un credito d'imposta del 65 in tre anni per ogni donazione di privati cittadini o società a favore di interventi, protezione e restauro di beni culturali pubblici. «Si potrà intervenire sul Colosseo come sulla piccola abbazia di campagna», spiega, anche se «non possono fare tutto i privati». Anzi, sottolinea il ministro, il grosso delle risorse «devono essere pubbliche e mi batterò perché non solo non vengano tagliate, ma siano aumentate». Ecco alcune delle principali novità introdotte: ARTBONUS. Credito d'imposta del 65 in 3 anni per le donazioni di privati in favore di monumenti, siti archeologici, musei, teatri pubblici, archivi e biblioteche. Senza tetti né limiti. FONDAZIONI LIRICO SINFONICHE. Più 50 milioni al Fondo di rotazione che risanerà le 8 fondazioni in difficoltà. Rafforzate poi le norme e allargati i requisiti per raggiungere l'autonomia statutaria, che saranno presentati il 31 luglio. Entro il 31 ottobre la valutazione delle candidature. TAX CREDIT CINEMA. Venire a girare in Italia converrà anche ai grandi kolossal. Cresce infatti da 110 a 115 milioni lo stanziamento per le agevolazioni fiscali e viene innalzato anche il credito d'imposta: da 5 a 10 milioni di euro per ogni singolo partner delle (co) produzioni straniere che porteranno qui i loro set, utilizzando nostra manodopera. GRANDI PROGETTI. Entro il 31 dicembre di ogni anno il Ministero individuerà 1-2 siti di eccezionale interesse culturale per i quali sono necessari interventi di tutela e promozione, anche a fini turistici. PERIFERIE. Tre milioni di euro l'anno per finanziare progetti culturali di enti locali che si svolgeranno esclusivamente nelle periferie delle città. MUSEI. Non più soli, i soprintendenti saranno affiancati da un manager che si occuperà di marketing, valorizzazione e servizi aggiunti. SELFIE PER TUTTI. Dalla Venere di Botticelli ai Bronzi di Riace, foto finalmente libere a chiunque si voglia ritrarre con uno dei nostri capolavori, purché non siano scatti a scopo di lucro. PIANO STRAORDINARIO MOBILITA TURISTICA. Per promuovere la realizzazione di circuiti nazionali di eccellenza a sostegno dell'offerta turistica e del sistema Italia e accelerare il rilascio da parte delle amministrazioni competenti dei relativi permessi, nulla-osta, autorizzazioni, licenze o atti di assenso, il ministero dei beni culturali e del turismo convoca apposite conferenze di servizi. Per favorire la realizzazione di itinerari moto ciclo turistici, le case cantoniere, i caselli e le stazioni ferroviarie o marittime, le fortificazioni e i fari possono essere concessi in uso gratuito a imprese, cooperative e associazioni costituite in prevalenza da giovani fino a 35 anni. Il termine di durata della concessione non potrà essere superiore a 7 anni. 24052014